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29 gennaio 2017

Reset 1: riconosci quanto grande è Dio.

Cosa ti sta chiedendo di fare Dio nella tua vita? E quale scuse metti per dirgli di no? Spesso ci dimentichiamo di cosa possa fare Dio, di quale potenza sia capace, di quanto è grande.  E mettiamo scuse per non seguire i suoi ordini. 

Janet ci mostra, attraverso la storia di Mosè, quanto grande sia il nostro Re e di come sia spesso necessario pigiare il tasto "reset" della nostra anima attraverso la Bibbia per tornare a comprendere la sua grandezza.
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"Così parla il Signore, re d’Israele e suo Redentore, il Signore degli eserciti: “Io sono il primo e sono l’ultimo, e fuori di me non c’è Dio.  Chi, come me, proclama l’avvenire fin da quando fondai questo popolo antico? Che egli lo dichiari e me lo provi! Lo annuncino essi l’avvenire, e quanto avverrà! Non vi spaventate, non temete! Non te l’ho io annunciato e dichiarato da tempo? Voi me ne siete testimoni. C’è forse un Dio fuori di me? Non c’è altra Rocca; io non ne conosco nessuna”. (Isaia 44:6-8)

"Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice il Signore. Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così sono le mie vie più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri." (Isaia 55:8-9)

 "L’angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco, in mezzo a un pruno. Mosè guardò, ed ecco il pruno era tutto in fiamme, ma non si consumava. Mosè disse: «Ora voglio andare da quella parte a vedere questa grande visione e come mai il pruno non si consuma!» Il Signore vide che egli si era mosso per andare a vedere. Allora Dio lo chiamò di mezzo al pruno e disse: «Mosè! Mosè!» Ed egli rispose: «Eccomi». Dio disse: «Non ti avvicinare qua; togliti i calzari dai piedi, perché il luogo sul quale stai è suolo sacro». Poi aggiunse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abraamo, il Dio d’Isacco e il Dio di Giacobbe». Mosè allora si nascose la faccia, perché aveva paura di guardare Dio. Il Signore disse: «Ho visto, ho visto l’afflizione del mio popolo che è in Egitto e ho udito il grido che gli strappano i suoi oppressori; infatti conosco i suoi affanno." (Esodo 3:2-7)

"Or dunque va’; io ti mando dal faraone perché tu faccia uscire dall’Egitto il mio popolo, i figli d’Israele».  Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal faraone e far uscire dall’Egitto i figli d’Israele?» E Dio disse: «Va’, perché io sarò con te. (Esodo 3:10-12a)

" Essi ubbidiranno alla tua voce e tu, con gli anziani d’Israele, andrai dal re d’Egitto e gli direte: “Il Signore, il Dio degli Ebrei, ci è venuto incontro; perciò lasciaci andare per tre giornate di cammino nel deserto, per offrire sacrifici al Signore, nostro Dio”" (Esodo 3:18)

"Mosè rispose e disse: «Ma ecco, essi non mi crederanno e non ubbidiranno alla mia voce, perché diranno: “Il Signore non ti è apparso”». Il Signore gli disse: «Che cos’è quello che hai in mano?» Egli rispose: «Un bastone».  Il Signore disse: «Gettalo a terra». Egli lo gettò a terra ed esso diventò un serpente." (Esodo 4:1-2)

«Farai questo», disse il Signore, «affinché credano che il Signore, il Dio dei loro padri, il Dio di Abraamo, il Dio d’Isacco e il Dio di Giacobbe ti è apparso»." (Esodo 4:5)

"Mosè disse al Signore: «Ahimè, Signore, io non sono un oratore; non lo ero in passato e non lo sono da quando tu hai parlato al tuo servo; poiché io sono lento di parola e di lingua». " (Esodo 4:10)

"Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?  «Io, il Signore, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni»." (Geremia 17:9-10)

22 gennaio 2017

Quanta voglia hai di correre per Cristo nel 2017?

Cosa faremo come chiesa nel 2017? Faremo tutto quello che tu sarai disposto o disposta a fare per testimoniare Cristo.
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Due settimane fa avevamo parlato di correre, ed avevamo visto che la vita di noi credenti è più volte paragonata ad una corsa. Avevamo visto che:

1.  DEVO DESIDERALO   "Devo aver voglia di  correre!"


  • Cosa voglio di più nella vita?


2. DEVO AVERE DIREZIONE "Devo concentrarmi su un obiettivo!"


  • Qual è il centro della mia vita?


3. DEVO AVERE DISCIPLINA “Devo essere disposto/a a lavorare!”


  • Sono disposto/a a pagare il prezzo?


4 DEVO ESSERE DERERMINATO/A “Devo non mollare mai!”


  • Che cosa è che mi frena? 


Come chiesa, come abbiamo corso nel 2017?

Quello che ha in mano è l'annuale riepilogo che trasmettiamo all'Ucebi, non tanto per far vedere "quanto siamo stati bravi", ma perchè altri crrdenti possano essereincoraggiati ed assieme a noi lodare Dio

Vorrei "scorrerlo assieme a voi. Vi prego, man mano che vediamo le diapositive di mettere una crocetta nel retro degli appunti se eravate presenti, oppure se eravate coinvolti nell'organizzazione siate onesti/oneste... i fogli rimarranno a voi!



La domanda è? Perché facciamo tutto questo? C'è un legame tra la nostra salvezza e il nostro "fare"? Siamo come dice la chiesa cattolica obbligati alla carità per ottenere grazia da Dio?

Certamente no: lo facciamopercè siamo discepol di Gesù, e Gesù ci ha hassegnato dei compiti da fare. Li troviamo in due brani di Matteo, al capitolo 22 e al 28, e vanno sotto il nome di "Grande comandamento" e Grande Mandato"

"Gesù gli disse: «“Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e il primo comandamento. 39 Il secondo, simile a questo, è: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti». (Matteo 22:37-39)

"Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,  insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente». (Matteo 28:19-20)

Da questi due brani traiamo i cinque propositi che ogni credente deve avere
se vuole dire di essere un discepolo/discepola di Gesù.


  • Adorazione : "Ama il Signore con tutto il tuo cuore"
  • Ministero (o Missione): "Ama il tuo prossimo come te stesso"
  • Evangelizzazione: "Fate miei discepoli"
  • Comunione Fraterna: "Battezzandoli"
  • Discepolato"insegnandogli ad osservare"


Vediamo assieme a quale dei cinque propositi a adempiuto ciascuna delle attività



Quante crocette hai nella casella "ero presente"? E' buono se ne hai molte.. ma quante nei hai in quella "ho aiutato". E' quella la crocetta che fa la differenza.

Ebrei dice questo:

"Ma ricordatevi di quei primi giorni in cui, dopo essere stati illuminati, voi avete dovuto sostenere una lotta lunga e dolorosa: talvolta esposti agli oltraggi e alle vessazioni, altre volte facendovi solidali con quelli che erano trattati in questo modo. Infatti, voi simpatizzaste con i carcerati e accettaste con gioia la ruberia dei vostri beni, sapendo di possedere una ricchezza migliore e duratura.  Non abbandonate la vostra franchezza, che ha una grande ricompensa!  Infatti avete bisogno di costanza, affinché, fatta la volontà di Dio, otteniate quello che vi è stato promesso. Perché:  «Ancora un brevissimo tempo e colui che deve venire verrà, e non tarderà;  ma il mio giusto per fede vivrà; e se si tira indietro, l’anima mia non lo gradisce».  Ora, noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per ottenere la vita." (Ebrei 10:32-39)

Correre per Cristo significa non solo essere presente, ma essere attivo, accettare che altri "ci rubino"
(il tempo, l'amicizia, ecc), non abbandonare la franchezza di presentare Cristo come l'unica, via non tirarsi indietro.

Torno a dire:"Perché facciamo tutto questo?" allora.

Posso dirti quello che è il mio motivo, e voglio farlo con un filmato di attualità, che voglio prendere come esempio ed illustrazione.


Io avrei voluto essere quel pompiere che estraeva le persone dal ghiaccio e salva le vite. Non posso, non sono addestrato e non sono un pompiere.

Ma, come credente, posso salvare un altro tipo di vita, più importante, più alta. C'è un mondo che crolla, e persone intrappolate nel ghiaccio del peccato: io voglio essere un pompiere per Cristo. Io voglio essere come quel pastore che, ammalato di tumore, cercava di alzarsi dal suo letto dicendo: "Devo salvare ancora uno per Cristo!".

Ricordate questa scheda? E' quella che indica i ministeri nella nostra chiesa. Ci sono ancora molte caselle biancheda riempire.

Vuoi essere anche tu nel 2017 un pompiere che salva le vite degli altri? Prendi responsabilità,
accetta la sfida, non essere solo presenta, ma sii attivo, sii attiva!

Accetta questa sfida e falla tua:

“Io non sarò di quelli che si tirano indietro nel 2017 a mia perdizione, ma di quelli che hanno fede per ottenere la vita.”

 Preghiamo


08 gennaio 2017

Quanta voglia hai di correre?

Inizia un nuovo anno: quanta voglia hai di correre con Cristo durante il 2017?
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Siamo all'inizio di un nuovo anno. Non solo in chiesa, ma anche, e soprattutto, della tua vita.

Come inizi quest'anno? Inizi con la stanchezza di quello appena trascorso, con le sue ferite, con i suoi dubbi, oppure lo inizi come una nuova pagina della tua vita, come un foglio bianco, come una lavagna su cui scrivere?

Voglio vedere assieme a voi un video; era stato ripreso per un famoso marchio di abbigliamento sportivo, ma non è piaciouto alla ditta committente.

Così l'autore ha deciso di metterlo sul suo sito, e in una settimana circa è diventato (cone si dice oggi) "virale".


Tu potrai chiederti cosa c'entra con la chiesa, l'inizio dell'anno, la tua vita.

Il 1 Gennaio non è che una data "fittizia" per l'inizio dell'anno, come lo è il 31 Dicembre. E' una "convenzione che, come uomini, ci siamo dati  per iniziare a contare da zero i 365 giorni che impiega la terra a girare attorno al sole. Nulla finisce il 31 dicembre, nulla inizia il 1 gennaio.

Per molti, la propria vita è così, una sequenza di giorni tutti uguali, dove sediamo ad aspettare che passi un altro giorno, come faceva l'uomo nel video.

Lo è spesso anche per i credenti. Abbbiamo creduto, siamo stati battezzati, abbiamo trovato una chiesa.

C'è stato un tempo in cui avevamo voglia di correre, ma poi il mondo ci ha convito a sedere su un letto, ad attendere... che arrivi qualcosa, o il nulla.

Abbiamo perso il nostro "primo amore" la voglia di correre.

Gesù parla così in Apocalisse:

"So che hai costanza, hai sopportato molte cose per amore del mio nome e non ti sei stancato.  Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore." (Apocalisse 2:3-4)

C'è stato un tempo in cui correvi con Cristo? Quale era il tuo primo amore? Forse la tua corsa ha rallentato, o forse si è fermata del tutto?

Spesso, come l'uomo nel video, vorremmo correre ancora per il Signore, ma ci sentiamo in una gabbia, dove il mondo ci ha messo, prendendoci per "pazzi", ridicolizzando col sarcasmo i nostri sforzi, rendendoci la vita difficile in tutti i modi.

La nostra missionaria Amy ha condiviso ieri sulla sua pagina Fb un articolo dove una organizzazione italiana che si occupa di studiare le varie religioni ha stimato che per il secondo anno consecutivo i cristiani sono stati i più perseguitati tra tutte le religioni nel mondo. Circa 90.000 sono stati uccisi per la loro fede, e ad oltre 600.000 è stato negato il diritto di professare la propria fede in Gesù.

Nella Bibbia la vita cristiana viene molto spesso paragonata a una corsa  Anche nel 2017 il mondo farà del tutto per impedirti di "correre".

Ora io ti chiedo: "Quanto hai voglia di correre?". Hai voglia di correre quanto l'uomo del video? A lui è bastato vedere qualcuno correre, per ricordarsi che che era fatto per correre.

Tu sei fatto, tu sei fatta non solo per correre, ma per vincere; vincere il dubbio, il sarcasmo, le prese in giro, lo scoraggiamento... per vincere il mondo.

Quando sei divenuto, o divenuta credente, e come se Dio ti avesse dato un paio di scarpette da corsa... Ma non basta avere un paio di scarpe da corsa per correre.

La Bibbia dice che

1.  DEVO DESIDERALO 

"Devo aver voglia di  correre!"

Nel video l'uomo aveva perso tutto, ma non la voglia di correre. E il suo desiderio più grande era quello di tornare a farlo!

Che cosa ti appassiona? Cos'è che fa girare la tua ruota?  Che ti fa alzare la mattina..?  Che ti motiva? Una vita senza passione è una vita sprecata! Le persone che hanno un impatto sul mondo e sugli altri sono le persone con una passione!

Infatti Paolo dice

“Sapete, quando si fa una corsa, molti corrono, ma soltanto uno vince il premio. Perciò, correte anche voi per vincere!” (1 Corinzi 9: 24 PV) 

Paolo dice non solo di correre, ma dice:"Puntate all'oro! Non accontentatevi del podio!   Gareggiate per vincere! "

La realtà:  la gran parte delle persone vive vite mediocri  L' obiettivo:  fare abbastanza soldi per andare in pensione!

E anche molti credenti siedono su un letto, ricordando le corse che hanno fatto. Non era questo il progetto di Dio!

1° Domanda che ti devi fare è: Cosa voglio di più nella vita?

Molti vorrebbero avere successo,  ma ci vuole più che il desiderio. Paolo dice …

2. DEVO AVERE DIREZIONE

"Devo concentrarmi su un obiettivo!"

Paolo afferma:

“Perciò, io corro dritto al traguardo, mettendocela tutta; lotto come un pugile che vuol vincere, e non tiro colpi a vuoto.” (1 Corinzi 9: 26 PV)

Paolo dice : "Io non correre senza meta. Io ho un obiettivo” "Non sto solo giocando".

Purtroppo, questo è esattamente ciò che molte persone fanno. Non fare niente sul serio circa la vita , o Dio. Essi "si dilettano". "Faccio un po' di questo e un po' di quello"

La maggior parte delle persone non hanno mai chiarito il loro scopo nella vita. "Dove stai andando?"" A pranzo!" "Cosa vuoi dalla vita" "Non lo so"!  Non vivono, vengono trascinati dalla vita!

C'era un cartello in una chiesa che diceva così:  "Molte persone se guidassero nello stesso modo con cui pianificano la loro vita  non uscirebbero mai dal vialetto di casa!"

Se vuoi che la tua vita conti, devi dare un senso alla tua vita:  devi sapere esattamente quello che vuoi.

L'uomo del video voleva tornare a dare un senso alla sua vita:voleva "correre". E tu?

2 ° Domanda : Qual è il centro della mia vita?

3. DEVO AVERE  DISCIPLINA 

Devo essere disposto, disposta a lavorare!

Paolo dice:

“E sapete bene che gli atleti si sottopongono ad una rigida disciplina: lo fanno soltanto per ottenere in premio una corona che presto appassisce! Noi, invece, lo facciamo per una corona che non appassirà mai.” (1 Corinzi 9:25 PV)

L'uomo del video sapeva che, per poter correre, tutto il corpo doveva essere allenato, e si esercitava in camera con i sacchi di patate.

Questo è dove si perde la maggior parte della gente La disciplina , il sacrificio,  non sono esattamente concetti popolari di cultura in Italia!

Lo sono stati  una volta (due Guerre, la depressione, ricostruire tutto da zero) Ora non più! Vogliamo che tutto sia facile! Si costruisce in modo veloce, Se non è facile non mi interessa. Vogliamo bei corpi senza fare esercizio, la ginnastica “passiva”, gli “elettrostimolatori”. Se promettessi che le preghiere bruciano i grassi  avrei tutta la nazione in questa chiesa!

E invece... La ricchezza proviene dal lavoro. Il successo proviene dal sacrificio. La crescita spirituale proviene dal servire in un ministero.

Non crescerai fintanto che non sarai coinvolto nella tua chiesa; partecipando al piccolo gruppo, offrendo il tuo sostegno economico,  prendendo la responsabilità di frequentare, prendendo responsabilità all'interno della chiesa.

3 ° Domanda: Sono disposto/a a pagare il prezzo?

4 DEVO ESSERE DETERMINATO/DETERMINATA 

Devo non mollare mai!

Paolo stesso lo metteva in pratica nella sua vita

“Mi sottopongo a dei sacrifici, come un atleta, e tengo il mio corpo a disciplina, per paura di essere squalificato e ripreso, proprio io che ho predicato agli altri!” (1 Corinzi 9: 27 PV)

L'uomo del video non ha mollato mai, nonostante abbiano tentato di scoraggiarlo, di impedirlo, lui ha continuato a desiderare di correre!

Paolo dice:

“Continuo la mia corsa verso il traguardo per ricevere il premio della vita alla quale Dio ci chiama per mezzo di Gesù Cristo.” (Filippesi 3:14 TILC)

Sottolineate “continuo”: la persistenza era il segreto di Paolo per vincere

C'è un aforisma che recita:  “Le grandi persone sono solo .persone normali che hanno deciso di non mollare.” La maggior parte della gente rinuncia troppo presto.

Ma non basta essere determinati, perché spesso corriamo come se le nostre tasche fossero piene di biglie di piombo che rallentano la nostra corsa

Ebrei dice:

“Dobbiamo sbarazzarci di tutto ciò che ci ostacola, specialmente del peccato che ostacola il nostro progresso e correre con decisione la corsa che ci è stata messa davanti. Teniamo lo sguardo fisso su Gesù, principio e fine della fede, che, in vista della gioia che avrebbe avuto, sopporto la morte della croce, dando scarsa importanza a questa vergogna e si è seduto alla destra del trono di Dio. Per non stancarvi e scoraggiarvi, pensate a lui che sopporto tanti attacchi da parte dei peccatori.” (Ebrei 12:1b-3)

Per finire la gara  devi lasciar andare alcune cose e tenerne altre, rimuovere tutto ciò che ostacola il tuo progresso spirituale.

4 ° Domanda: Che cosa è che mi frena? 

Per tornare a correre l'uomo del video doveve superare barriere "fisiche", le porte, gli addetti. Quali barriere "fisiche" o spirituali devi abbattere, per tornare a correre?

E' molto importante. Che è si mette in mezzo impedendo di diventare tutto ciò che Dio vuole ? Che cosa è che ti trattiene? Un'abitudine? Un peccato? Un'amicizia?  IIl lavoro?  Un ricordo?

Per tornare a correre, devi lasciarlo andare. Paolo ha rifiutato di essere distratto.  Il risultato? Può dire
questo:

 “Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede.” (2 Timoteo 4:7)

Sarai in grado di dire a Dio che: " Ho fatto quello che tu volevi io facessi..." di dirgli: "Ho corso la mia corsa"?  Questo è ciò che conta di più! Non la fama sulla terra!

Il mondo non vuole tu corra, nè nel 2017, nè mai. Voglio rivedere assieme a voi il video ancora una volta.


(Video)

Quanta voglia hai di correre? Se correrai assieme a Cristo, la promessa contenuta in questo ultimo versetto è tua.

“Con Dio saremo vincitori” (Salmo 60:14a TILC)

Preghiamo


01 gennaio 2017

Un proposito unico per l'anno che viene

Come devo essere nel nuovo anno per essere "lampada accesa" per Cristo?

(Con questo breve pensiero, già condiviso qualche anno addietro, vogliamo ringraziare tutti coloro che ci seguono da quasi dieci anni sia sul sito che sul podcast.  Grazie per essere con noi!)
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All'inizio di ogni anni, si fanno sempre buoni propositi: smetterò di fare questo, comincerò a fare quello, farò meno di questo e più di quello. E, alla prova dei fatti del 31 dicembre le statistiche recitano che gran parte dei buoni propositi sono stati diluiti nel mare della vita dei 364 giorni precedenti.

I propositi che facciamo sono tutti assolutamente rivolti in positivo per noi, per quelli che ci stanno a fianco e per quelli che incontriamo quotidianamente. Essi partono da un nostro desiderio innato di miglioraci, di avanzare nelle cose buone, di promuovere non solo noi stessi ma anche valori positivi nel mondo dove passeremo quei 365 giorni affinché sia migliore e noi ne possiamo goderne in modo migliore.

Perché, dunque, è così difficile se non impossibile di tenere fede a qualcosa di assolutamente buono e positivo per noi e per gli altri?

Il problema sta nel fatto che, per poter cambiare il nostro modo di agire, la prima cosa che dobbiamo fare e' cominciare a cambiare noi stessi. Gesù ce lo ha detto chiaramente:

« Nessuno taglia un pezzo di stoffa da un vestito nuovo per rattoppare un vestito vecchio. Non solo sarebbe rovinato l’indumento nuovo, ma anche il vecchio sarebbe più brutto con una toppa nuova!  Così pure, nessuno mette del vino nuovo in otri vecchi, perché il vino nuovo li fa scoppiare, e così si rovinerebbero gli otri ed anche il vino andrebbe perso.  Il vino nuovo deve essere messo in otri nuovi.  E nessuno, dopo aver bevuto del vino d’annata, ne vuol bere del nuovo. Infatti si suol dire: “Quello vecchio è migliore” ». (Luca 5:36-39 PV)

Il fatto sta che, immancabilmente ogni anno, che siamo credenti o meno, facciamo l'operazione di versare vino nuovo all'interno di otri mal messi; ed immancabilmente ogni anno, il vino nuovo si perde lunga la via dei nostri 365 giorni ed arriviamo al 31 dicembre con poco o nulla del vino con cui siamo partiti.

Tuttavia, un modo ESISTE per far si che il possiamo sia rinnovare noi stessi per conservare il vino nuovo che verseremo, sia mantenerlo fino alla fine del nostro anno; quello che ti propongo e' il mio personale "proposito unico" per questo anno che inizia, ma che comprende tutti i propositi buoni che vorrei fare verso me e verso gli altri: essere luce nel mondo per Cristo.

"Come non si nasconde una lampada accesa, così non nascondete la vostra luce! Lasciate che risplenda per tutti, affinché tutti vedano le vostre buone opere e possano lodare vostro Padre che è nei cieli." (Matteo 5:15-16 PV)

Se riuscirò, ogni giorno, a ricordarmi che sono su questa terra non già per trascorrere i miei anni semplicemente vivendo ma per essere testimone vivente di Cristo che e' vivente e opera nel mondo e nelle vite delle persone, allora sarò anche capace di rinnovare me stesso su base quotidiana, di aggiustare passo passo il mio comportamento e le mie attitudini in modo di poter diffondere una luce brillante, pura e calda di fronte agli altri. E, nel fare questo, so che non sarò mai solo, poiché Gesù stesso me lo ha promesso:

"Se mi amate, mi ubbidirete ed io pregherò il Padre che vi dia un Consolatore, che non vi abbandoni mai più.  Parlo dello Spirito Santo, lo Spirito della verità. Il mondo non può riceverlo, perché non lo vede e non lo conosce. Voi sì, perché vive con voi, e un giorno sarà in voi.  No, non vi abbandonerò, né vi lascerò orfani. Tornerò da voi." (Giovanni 14:15-18 PV)

Ed io di Gesù mi fido.

Ma, come affermo sempre, la teoria senza applicazione non porta alcun frutto; per cui voglio mostrarti il primo campo di applicazione del mio "proposito unico".

Viviamo in un tempo di recessione e di incertezza economica, politica, di valori e di sicurezza. Mi sono "largamente affaticato", sia sui social media che a livello personale a dimostrami arrabbiato ed insofferente verso tutta la situazione globale in Italia. Quale e' stato l'effetto sulle persone che ho intorno? Hanno visto "una luce migliore"? Sono state in qualche modo "edificate" dai miei rigurgiti di odio verso una situazione dove io e qualche altro milione di persone si trova "stretto"? Ho "riscaldato" quache cuore, oppure l''ho raffreddato?

Le domande sono, ovviamente, retoriche, e le risposte sono tutte un bel "no" secco. Ma se avessi adottato il mio "proposito unico, forse avrei illuminato e scaldato qualcuno che ne aveva bisogno, invece di acuire la sua rabbia. E' per questo che, in accordo al mio "proposito unico" mi adopererò nel 2013 per sottolineare il bene che vedo nel mondo, non il male che soffro.

Ma questa è una applicazione che vale per me, perché sento questo peso che lo Spirito mi ha suggerito. Tu dovrai chiedere a te stesso, lasciandoti aiutare dal medesimo Spirito, in cosa potrai essere testimone della luce di Cristo.

Come vedi dalla foto, io ho firmato il mio proposito col mio nome; sei pronto a fare altrettanto, per essere luce di Cristo?

L'augurio migliore che possa farti e' di accettare la sfida del "proposito unico". E sappi che non sarai solo in questo, ma se tu lo accetti lo Spirito Santo lotterà assieme a te affinché tu mantenga fede al tuo proposito!

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