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22 febbraio 2015

Come posso servire e parlare di Gesù agli altri? Parte seconda.

Dio ti ha creato con un proposito: continuare la missione di Gesù, portando altri a conoscere il suo immenso amore.

Amy ci mostra come ogni credente debba essere un missionario nel nome di Cristo.

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Tu sei stato creato/a per una missione

Chi è che Dio vuole usare per la Sua missione?

Dio vuole usare TE per la Sua missione

“Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra” (Atti 1:8)

La tua missione vuole dire essere una continuazione della missione di Gesù sulla Terra.

Tu devi continuare la missione di Gesù

“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente.” (Matteo 28:19-20)

La tua missione è un privilegio meraviglioso!

“Ma non faccio nessun conto della mia vita, come se mi fosse preziosa, pur di condurre a termine la mia corsa e il servizio affidatomi dal Signore Gesù, cioè di testimoniare del vangelo della grazia di Dio.” (Atti 20:24)

Spiegare agli altri come possono avere la vita eterna è la cosa più grande che tu possa fare per loro.

La cosa più grande che tu possa fare è mostrare come ottenere la vita eterna

“Molti Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: «Egli mi ha detto tutto quello che ho fatto». Quando dunque i Samaritani andarono da lui, lo pregarono di trattenersi da loro; ed egli si trattenne là due giorni.  E molti di più credettero a motivo della sua parola  e dicevano alla donna: «Non è più a motivo di quello che tu ci hai detto, che crediamo; perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il Salvatore del mondo».” (Giovanni 4:39-42)





Cosa succederà quando TU sarai coinvolto nella missione di Dio?

“E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio, rompevano il pane nelle case e prendevano il loro cibo insieme, con gioia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46-47)




15 febbraio 2015

Come posso servire e parlare di Gesù agli altri? Parte prima

Dio mi chiama a servirlo attraverso il modo un cui Lui mi ha formato. Spetta a me scoprire i miei doni e utilizzarli per il Suo scopo.

Janet ci guida a scoprire la "FORMA" che Dio ha scelto per ciascuno di noi

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Dio è un re e noi, se crediamo in Gesù, siamo i suoi figli: Egli sta costruendo il suo regno. La Sua parola – che si trova nella Bibbia – ci fa conoscerLo e conoscere cosa vuole che noi facciamo.

Vogliamo obbedire a Dio, motivato da amore, e troviamo i suoi comandamenti riassunti in 2 brani famosi:

Il grande comandamento in Matteo  capitolo 22

"Ama il Signore Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la mente e con tutta la tua forza...e ama il tuo prossimo come te stesso” (Matteo 22:37,39b)

Il grande mandato in Matteo capitolo 28

"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate”(Matteo 28:19)

Possiamo trovare 5 propositi che abbiamo riassunto la settimana scorsa in:

  • Ama Dio = adorazione 
  • Ama il tuo prossimo= ministero (servizio)
  • Predicate il vangelo = missione (evangelizzazione)
  • Fate discepoli = discepolato
  • Portare le folle nelle chiese con amore battezzandoli = comunione fraterna  (Il battesimo è un simbolo della nostra unità in Cristo)

Abbiamo parlato dell'importanza di equilibrio. Oggi vi vogliamo parlare del ministero: il tuo SERVIZIO.

Sono stato creato/a per SERVIRE DIO

Se da un lato ci dedichiamo alla crescita spirituale, per diventare sempre più come Gesù, è anche vero che questa crescita non può esistere in isolamento o in un vuoto.

Al contrario: la maturità spirituale non è mai fine a se stesso. Cresciamo al fine di dare, di servire.

Si dice che “i fatti contano più delle parole.”;  si può dire che se parlo tanto di amare Gesù ma non c'è segno di nessun frutto di quest'amore , beh la mia confessione è poco credibile.

"Ora appartenete a Lui.... affinché possiamo essere utili nel servizio di Dio." (Romani 7:4 TEV)

In primo luogo, Dio ci chiama a servire nella sua famiglia, la chiesa. Paolo ci spiega nella sua prima lettera ai Corinzi (capitolo 12) che facciamo tutti quanti parte dello stesso corpo ma ognuno di noi ha una funzione diversa.

"Poiché, come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un solo corpo, così è anche di Cristo...  Infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra...  Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato? Ma ora Dio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto. Se tutte le membra fossero un unico membro, dove sarebbe il corpo? Ci sono dunque molte membra, ma c'è un unico corpo." (1Corinzi 12:12,14, 17-20)

Esempio: L'immagine che da è semplice; c'è chi fa il naso, chi fa il piede, chi la gamba, chi il fegato, e così via. Per essere in forma il corpo – la sua chiesa – ogni parte del corpo deve fare la sua parte.
Cosa succederebbe se la gamba decidesse di non lavorare più? Metterebbe in seria difficoltà il resto del corpo, vero?

L'estate scorsa siamo andati in Sicilia in vacanza....  al 2° giorno, ho storto la caviglia...... non riuscivo a camminare senza stampelle

Il “non-funzionamento” della caviglia ha messo più stress sull'altro piede, e sulle braccia per via delle stampelle. Inoltre, il dolore alla caviglia mi ha costretto a stare fermo, sdraiata,  per 3 giorni.

Nella stessa maniera, la chiesa – la famiglia spirituale – soffre quando una parte rifiuta di servire, mettendo più peso sulle parti ancora funzionanti.

Come in una qualsiasi famiglia, il lavoro va condiviso – non tutti fanno tutto. Piuttosto, in base alle capacità, la maturità ed i talenti oltre alle esigenze, si dividono i compiti.

A casa mia, cucino io, ma se arrivo dal lavoro dopo mio marito, cucina lui il pranzo. A spaccare la legna, ci pensa mio marito, ma a portarla dentro casa devono aiutare i figli.

Quindì, è chiaro che un credente, per essere in forma, deve servire il corpo in base al ruolo – o parte del corpo – che Dio gli ha dato.

Ora, nella tua vita in Cristo, come fai a capire dove e come puoi servire?

 Bisogna capire la tua FORMA

C'è un acronimo in inglese che traduce la parola Forma: cioè SHAPE: 

  • S sta per doni spirituali
  • H sta per HEART – il tuo cuore, e quindi la tua passione
  • A sta per abilità
  • P sta per personalità
  • E sta per esperienze di vita

S  sta per doni spirituali.

Si potrebbe insegnare al lungo solo su questo elemento – non è per oggi!
Ciò che è importante ricordare è che: ogni credente ha almeno UN dono spirituale; può avere più doni. I doni spirituali possono cambiare/sviluppare nella vita; i doni spirituali sono per edificare il corpo di Cristo, non se stessi!

Qual'è il tuo dono spirituale? Se non lo sai, chiedi al Signore e alla tua chiesa!

H sta per HEART, ovvero la tua passione.

Servirai meglio in un ministero che riflette le tue passioni. Ti piace tanto suonare la chitarra? Prova a servire nel ministero di adorazione. Ti piace molto parlare ed ascoltare le persone? Perché non pensare ad essere in chiesa presto per poter dare il benvenuto a tutti quanti? Ami la tecnologia? Perché non fai il tecnico del suono la domenica?


“A” sta per abilità e talenti.

C'è  chi è bravo a cucinare, chi è bravo a fare l'idraulico, chi a creare oggetti per vendere per i progetti Zimbabwe, chi crea opere d'arte per arredare la chiesa, chi insegna ai bambini nella scuola domenicale.....

“P” sta per personalità.

La nostra personalità è unica e speciale e Dio ci ha creati proprio così –  e ci ama così! Non confondiamo la nostra personalità con il nostro carattere che Dio sta trasformando per essere sempre di più come Gesù

Se ho una personalità solare, sarò adatta ad accogliere gli ospiti in chiesa. Se amo l'attenzione al dettaglio, potrei essere adatta a tenere il registro delle offerte.

“E” sta per le mie esperienze di vita – in positivo e in negativo.

Ogni esperienza che ho avuto può essere utile nel servizio del Signore.  Hai avuto l'esperienza di vivere in una famiglia unita ed amorevole? Puoi aiutare altri  che vengono da situazioni difficili a capire come creare una famiglia unita ed amorevole Hai sofferto da una malattia/una tragedia/una difficoltà?  Può essere quella stessa esperienza che ti aiuta a confortare e sostenere un altro che si trova in circostanze simili.

"Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno." (Romani 8:28)

3 Pericoli da evitare

1. non invidiare i doni e talenti degli altri
2. non paragonare la qualità dei tuoi talenti con gli altri
3. non aspettare che gli altri abbiano le tue stesse passioni

3 Consigli

1. Cerca sempre di avere il cuore di un servo
2. Scegli i compiti che riflettono la tua FORMA
3. sii pronto/a servire



Non usiamo la nostra forma come scusa per non assistere dove c'è ne un bisogno importante essere disposto a a fare anche le cose in cui non sei abile oppure che non ti interessano particolarmente se sono compiti che sono necessari per il corpo di Cristo e non ci sono altri  in quel momento che possono farlo.

E soprattutto per scoprire quali sono i tuoi doni e talenti, bisogna sperimentare! Cosa farai per primo?






08 febbraio 2015

Come posso diventare sempre più come Gesù?


Per essere un credente"in forma" devo permettere a Gesù di cambiare il mio modo di essere.

Janet ed Amy ci mostrano attraverso la Parola di Dio quali siano le azioni che devo mettere in campo.
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La volta scorsa avevamo visto Dio è un re e noi, se crediamo in Gesù, siamo i suoi figli; sta costruendo il suo regno. La Sua parola – che si trova nella Bibbia – ci fa conoscerLo e conoscere cosa vuole che noi facciamo.

Vogliamo obbedire a Dio, motivato da amore,  e troviamo i suoi comandamenti riassunti in 2 brani famosi:
  • Il grande comandamento in Matteo  capitolo 22  
  • Il grande mandato in Matteo capitolo 28  
Possiamo trovare 5 propositi che abbiamo riassunto la settimana scorsa in:
  • Ama Dio = adorazione 
  • Ama il tuo prossimo= ministero (servizio)
  • Predicate il vangelo = missione (evangelizzazione)
  • Fate discepoli = discepolato
  • Portare le folle nelle chiese con amore = Comunione fraterna
Il battesimo è un simbolo della nostra comunione fraterna.

Abbiamo parlato dell'importanza di equilibrio: non do 5 istruzioni ai miei figli aspettando che ne compiano una....... voglio che facciano tutte e 5!!

In palestra, se voglio essere in forma, non basta che faccio il tapis roulant.  Di solito bisogna alternare le attività che fai in modo che in una settimana hai fatto lavorare tutti i vari gruppi di muscoli.

Può essere più impegnativo ma i risultati sono nettamente migliori. Nella stessa maniera  sarò benedetta quando cerco di mettere in pratica tutti e 5 gli aspetti nella mia vita.

La settimana scorsa Amy ci ha parlato dell'importanza della comunione fraterna – dello stare insieme con la tua chiesa -  per essere in forma spiritualmente.

Oggi vi vogliamo parlare del discepolato.

Voglio diventare sempre più come Gesù

Il proposito del discepolato riguarda la crescita spirituale e mira a farci diventare sempre più come Gesù; l'obbiettivo ultimo di Dio per la tua vita sulla terra non è la comodità, ma lo sviluppo del tuo carattere.

E COME SI FA?

Ora, mentre la crescita fisica – da neonato ad adulto – è una cosa naturale che non richiede impegno;
la crescita spirituale invece non è automatica – ci vuole un impegno, ed è intenzionale, deliberato.
Ma non sei solo! E' una trasformazione guidata dallo Spirito di Dio in te!

"E noi tutti, a viso scoperto, contemplando come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella sua stessa immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione del Signore, che è lo Spirito. (2 Corinzi 3:18b NR)

Un'altra tradizione dice così:

 “Mentre lo Spirito del Signore opera in noi, diventiamo sempre più come Lui e riflettiamo sempre più la Sua gloria” (NLT)

Consideriamo cosa succede quando faccio a meno dello Spirito Santo nella mia vita: è come avere la vita su pilota automatica e con la forza della volontà provo a cambiare rotta.
Posso sterzare manualmente e per un po' riuscirò a cambiare direzione ma prima o poi le mie braccia si stancheranno e MI ARRENDERO'; tornerò sulla rotta di prima.

Con lo Spirito Santo è diverso perché con Dio che guida si può cambiare rotta;
IL PILOTA AUTOMATICO NON E' PIU' INSERITO – C'E' UN NUOVO CAPITANO!

Lascia che la verità trasformi la tua vita

"Avete imparato per quanto concerne la vostra condotta di prima a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici; a essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente" (Efesini 4:22-23)

ESEMPIO: Come insegnante di lingua inglese, mi trovo a confrontarmi con degli studenti che hanno difficoltà a migliorare il loro livello di inglese. All'origine spesso trovo che la loro difficoltà nasce da un modo errato di concepire lo studio della lingua. Credono che si deve studiare in un certo modo e continuano a studiare in quella maniera anche quando così facendo non raggiungono i risultati desiderati.

Perché insistono? Perché sono convinti – pensano – credono – che il loro metodo è quello giusto. Dietro al metodo c'è il pensiero.

Quindi per cambiare la tua vita devi cambiare il tuo modo di pensare, perché il cambiamento parte dal pensiero.

“Dietro a ogni tua azione c'è un pensiero. Ogni comportamento è motivato da una credenza e ogni azione è provocata da un atteggiamento.”

Dio ci esorta a custodire il cuore nel libro dei Proverbi – e il cuore, ai tempi dell'Antico Testamento, veniva considerato la sede del pensiero.

"Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita. "(Proverbi 4:23)

Paolo poi ci esorta addirittura di catturare ogni pensiero:

"facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo;"  (2Corinzi 10:5b)

Ecco la chiave: quando leggo la parola e studio la parola, Dio può trasformare il mio pensiero.

Per essere trasformato dalla Parola di Dio

  • Devo accettare la sua autorità
  • Devo assimilare la sua verità
  • Devo applicare i suoi principi

ESEMPIO: Sempre come insegnante mi capita di insegnare nuove strutture grammaticali o espressioni lessicali  - i miei studenti devono accettare la mia autorità – se non mi fido delle conoscenze dell'insegnante, non accetterò ciò che mi dice.

I miei studenti devono assimilare le informazioni nuove; come fanno? Scrivendo appunti; i miei studenti devono applicare ciò che hanno capito. Spesso li chiedo di utilizzare la frase o la struttura  insegnata in una nuova frase,  proprio per vedere se riescono ad applicare la nuova conoscenza.

Così deve essere anche con noi nel discepolato. Accetto l'autorità della bibbia, assimilo la verità di Dio, scartando bugie che credevo in passato e passando ad applicare quella verità nella mia vita quotidiana.

Cosa significa essere in forma?

“Infatti a questo siete stati chiamati, poiché anche Cristo ha sofferto per voi, lasciandovi un esempio, perché seguiate le sue orme.” (1 Pietro 2:21)

La vita non è sempre facile anche quando sei in forma:

“affinché non siamo più come bambini sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina per la frode degli uomini, per l'astuzia loro nelle arti seduttrici dell'errore; ma, seguendo la verità nell'amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo.” (Efesini 4:14-15)

Dio utilizzerà altri per incoraggiarti a stare in forma

“Il ferro forbisce il ferro; così un uomo ne forbisce un altro.” (Prov. 27:17 NR)

Stare in forma comporta perseveranza!

“Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da una così grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta.”  (Ebrei 12:1-2a)

Quali passi ti sta chiedendo Dio di prendere per diventare più come Gesù Cristo?

Come puoi essere in forma, o migliorare la tua forma spirituale?


01 febbraio 2015

Quale scopo ha la chiesa?

Vi siete mai chiesti queste due domande: "Cosa vuole Gesù da me?" e "A cosa serve la chiesa?"
Se non l'avete mai fatto, è questa una buona occasione per farlo! 

Nota: questo messaggio è stato registrato nel 2010: oggi la nostra chiesa è chiusa a causa della neve e abbiamo pensato di proporre una predicazione attinente con la serie che attualmente è in corso.


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  • 1° domanda: Cosa vuole Gesù da me?
"Ama il Signore, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente". Questo è il comandamento più importante e più grande. Il secondo, simile a questo, è: "Ama il tuo prossimo come te stesso". Tutto ciò che i profeti hanno scritto e tutti gli altri comandamenti si racchiudono in questi due comandamenti". (Matteo 22:37-39)
  • 2° domanda: Quale è lo scopo di tutto quello che facciamo in chiesa (culto, piccolo gruppi, 2:15, ecc)?

  • (possibili risposte: conoscere Dio, adorare Dio, pregare a Dio, ecc).
Tutto quello che facciamo allora “aggiunge” molte informazioni, molte conoscenza ulteriore su chi è Dio, e su quello che vuole da noi. 
  • E' allora questo lo scopo della chiesa? Quello di “ricevere” nutrimento spirituale?
  • Che cosa ci facciamo con tutto quello che abbiamo ricevuto?

È (Gesù) che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e altri come insegnanti, allo scopo di preparare i cristiani per il loro servizio nel rendere forte [la chiesa] il corpo di Cristo, finché non saremo tutti arrivati ad una fede comune e alla stessa piena conoscenza del Figlio di Dio. Così facendo, raggiungeremo la piena maturità, diventando persone simili a Cristo. (Efesini 4:12-13)


(Esperimento bicchiere) 
  • Ora che abbiamo tutte (o quasi!) le “informazioni” su Gesù, cosa faremo?
  • E' lo scopo della chiesa di “crescere” in conoscenza, o di “crescere”?
  • Tutte e due
  • ma lo scopo della crescita nella conoscenza è quello che Gesù ci ha detto in Matteo 28

Andate dunque a fare miei discepoli fra gli uomini di tutte le nazioni, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Insegnate loro ad ubbidire a tutto ciò che io vi ho comandato e siate certi di questo: io sarò con voi ogni giorno, sempre, fino alla fine". (Matteo 28:19-20)
Lo scopo della chiesa è: 
  • Conoscere Gesù
  • diventare come Gesù
  • servire Gesù
  • raccontare di Gesù agli altri

  • Quello che facciamo la domenica qua, nel gruppo 2:15, nei piccoli gruppi è ADORARE Gesù:
"L'ora viene, anzi, è già venuta, in cui coloro che adorano sinceramente il Padre, lo faranno in spirito e verità. È questa l'adorazione che Dio cerca” (Giovanni 4:23) 
  • Che cosa è la verità, dunque? (stessa domanda di Pilato a Gesù
    "Sono nato e venuto in questo mondo per portare la verità, e tutti quelli che amano la verità mi ascoltano!"  "Che cos'è la verità?!" esclamò Pilato. (Giovanni 18:37b-38a)
  • Gesù ce lo ha detto:
Santificali per mezzo della verità: la tua Parola è verità.  "Io li mando nel mondo, proprio come tu mandasti me” (Giovanni 17:17-18) 
  • La Parola di Dio (la Bibbia) è la verità
  • se leggete la Bibbia sarete “santi”
  • sapete cosa significa essere “santi”? Significa essere “differenti, separati dagli altri”
Non adattatevi alla mentalità e alle usanze di questo mondo, ma lasciatevi trasformare mediante il rinnovamento della vostra mente. Allora sarete in grado di determinare qual è la volontà di Dio, vale a dire ciò che a lui è buono, gradito e perfetto. (Romani 12:2)  Vi rifaccio le due domande, a questo punto: 
  • Cosa vuole Gesù da me?
  • Che io lo conosca, che io cresca, che io lo serva, che io lo condivida
  • Quale è lo scopo della chiesa?
  • Conoscere  Gesù, crescere come Gesù, servire Gesù, condividere Gesù.
  • 
    
Voi siete il sale del mondo; ma se il sale perde sapore, come si potrà ridarglielo? Senza sapore non servirebbe più a nulla, non resterebbe che gettarlo via, dove le gente lo calpesterebbe. Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non puo rimanere nascosta, né si accende una luce per nasconderla sotto un vaso, ma per dare luce a tutti quelli che sono in casa. Allo stesso modo, lasciate che la vostra luce risplenda fra tutti, affinché vedano le vostre buone opere e diano lode a vostro Padre che è nei cieli.” (Matteo 5:13-16)
  • C'è qualcosa che ti sta impedendo di testimoniare Gesù?
  • La paura di non essere all'altezza, la vergogna davanti agli altri, le cose che ti distraggono
  • Se si, cosa farai?
  • Continuerai ad “accumulare” conoscenza per te solo

Oppure farai qualcosa per condividere con gli altri Gesù? Preghiamo.

Ciò che vuole Gesù nella tua vita non è quello di conoscere ciò che lui ha fatto, ma di essere trasformato da ciò che lui ha fatto. E ciò che vuole Gesù dalla sua chiesa non è di immagazzinare conoscenza, ma di condividerla con gli altri che non conoscono Gesù. Sei pronto, o sei pronta a fare ciò che Gesù ti chiede? Sei pronto, o sei pronta a riprendere il cammino verso la santificazione, obbedendo al Grande Comandamento e al Grande Mandato? Se le mie parole hanno parlato al tuo cuore oggi, prega con me questa preghiera: 


Signore Gesù,  poiché io ti amo, voglio obbedire ai tuoi insegnamenti, amando te ed amando gli altri come me stesso, parlando di te a coloro che non ti conoscono e trasmettendogli quello che io conosco di te. 

So che la mia chiesa non sono queste quattro mura, ma tutti noi che condividiamo assieme la fede in te, e m'impegno a preservarla nell'unità. 

Ma so anche che c'è tutta una chiesa che non è stata ancora raggiunta al di là di quella porta, ed è per questo che voglio testimoniare di te al di là dei miei limiti, delle mie paure o della mia vergogna, perché la tua chiesa cresca ed il tuo nome venga glorificato. Amen
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