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31 marzo 2013

Gesù è risorto per darti una vera famiglia


Gesù è venuto per colmare lo spazio tra te e il Padre, e per darti una famiglia vera.

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Come affronti la vita di ogni giorno? La mattina quando ti alzi, pensi che devi affrontare una battaglia, oppure pensi piuttosto ad una piacevole passeggiata?

La tua mattina come inizia? Inizia con te pronto a coinvolgerti con la vita degli altri, ad interagire con essi, oppure ogni mattina inizia con un gioco a nasconderti?

Qualsiasi sia l'approccio che hai alla tua giornata, sappi che essa è stata condizionata dall'evento che oggi ricordiamo.

Quello che oggi siamo qui a ricordare e a festeggiare assieme ad altri 2.1 miliardi di persone nel mondo (il 33% della popolazione mondiale) riguarda ogni giorno della tua vita.

Siamo qui a celebrare il compimento di una “ricerca” iniziata all'inizio del mondo.

Sin dall'inizio del mondo (che tu ci creda o no), Dio ti ha progettato per stare assieme agli altri.

1 ) Dio ci ha progettato per stare assieme

“Poi Dio il SIGNORE disse: «Non è bene che l'uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui” (Genesi 2:18)

Dio ti ha creato per avere una famiglia, di cui lui sarebbe stato il padre...  ma le cose sono andate differentemente rispetto ai suoi piani, sin dall'inizio. La nostra mattina non è iniziata come una passeggiata, ma piuttosto come una battaglia,  non cercando di stare assieme, ma nascondendoci.

“Dio il Signore chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?»  Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto».” (Genesi 3:9-10)

La nostra giornata è iniziata con un gioco a “nascondino”...

(Video “Nascondino”)

Più ci siamo nascosti, più ci siamo allontanati gli uni dagli altri, più abbiamo cominciato a fare “a modo nostro”.Abbiamo iniziato a giocare a nascondino anche con gli altri, fingendo che nella nostra vita tutto è OK, indossando una maschera per non essere feriti, finendo anche  a credere che noi siamo la maschera che indossiamo.

Quante “porte in faccia” hai preso nella vita?  Quanto male hai visto o hai sofferto?
E per non provare più male, per difenderci dai dolori e dalle delusioni, pian piano, ognuno di noi ha iniziato a costruire una barriera attorno, un muro al di là del quale gli altri non possano vedere come realmente siamo fatti e cosa realmente proviamo.

“Come stai?” “Bene grazie”... ma la risposa è “Sono stato tradito dal mio migliore amico”.
“Come stai?” “Si va avanti”...ma la risposta vera è “non arrivo coi soldi a far vivere i miei figli”.
“Come stai?” “Tutto OK”... ma la risposta vera è “Ho un male che mi sta divorando”

Eravamo stati creati per vivere il “piano A”, una famiglia unita nell'amore che si aiuta vicendevolmente, con Dio come padre, ma abbiamo deciso un “piano B”, quello di affrontare da soli il mondo, capi di noi stessi, vestendo una maschera e con un muro attorno ad isolarci dagli altri.

Ma Dio non ha mai cambiato il suo piano.

2 ) Dio ha promesso una famiglia e una liberazione

Sin dall'inizio Dio ha voluto porre rimedio ai nostri problemi:

“A quelli che sono soli Dio dà una famiglia, libera i prigionieri e dà loro prosperità; solo i ribelli risiedono in terra arida.” (Salmo 68:6)

  • a) darci una VERA famiglia (non come le famiglie disfunzionali che conosciamo)
Una famiglia dove ognuno aiuti l'altro:

“Quindi apparteniamo gli uni agli altri, e ognuno ha bisogno di tutti gli altri.” (Romani 12:5b)

Per 58 volte nel NT è ripetuta la frase “gli uni gli altri: incoraggiatevi, esortatevi, aiutatevi, soccorretevi... Per 58 volte Dio ci dice “getta la tua maschera, distruggi il tuo muro... ed io ti darò una famiglia che ti sappia aiutare... ed io stesso sarò lì come padre ad aiutare tutti.”
  • b) liberarci dalla prigione in cui ci eravamo posti da soli.
Paolo afferma:

“Tutti, senza, distinzione, sono dei peccatori senza la gloria di Dio” (Romani 3:23a PV)

La parola “gloria” (doxa = da dokeo)significa "essere nei pensieri di qualcuno". La frase ”senza la gloria” nel testo originale significa “non arrivare ad essere nei pensieri di Dio”.

Nessuno di noi sarebbe stato mai più capace di arrivare ad essere nei pensieri di colui che ci aveva creati per darci amore, libertà e una famiglia perfetta. Colui che ci aveva creato, avrebbe avuto tutte le ragioni per non pensarci più, così come facciamo noi con coloro che ci fanno male e ci feriscono, con coloro che rifiutano il nostro amore, con gli ingrati, con i presuntuosi...

Isaia, migliaia di anni prima aveva detto questo, parlando della nostra situazione:

“Siamo tutti come pecore che si sono allontanate e si sono perdute. Tutti abbiamo fatto le nostre cose, abbiamo fatto a modo nostro. ” (Isaia 53:6a MSG)

3) Il provvedimento di Dio.

Dio avrebbe potuto lasciarci nella nostra situazione, con i nostri peccati.
Ma Dio non aveva smesso per un solo istante di pensarci, ed aveva promesso di darci una famiglia, e di liberarci dalla prigione di errori ed egoismi che noi stessi avevamo costruito.
Leggiamo i versetti completi:

"Tutti, senza, distinzione, sono dei peccatori senza la gloria di Dio, ma possono essere resi giusti gratuitamente, per dono di Dio, mediante la redenzione, che troviamo soltanto in Gesù Cristo” (Romani 3:23 PV)

“Siamo tutti come pecore che si sono allontanate e si sono perdute. Tutti abbiamo fatto le nostre cose, abbiamo fatto a modo nostro. E Dio ha accumulato i nostri peccati, tutto ciò che abbiamo fatto di male, tutto, su di lui.” (Isaia 53:6 MSG)

“Dove sei?”

Stai giocando ancora a “nascondino” con Dio? Stai provando a fare “a modo tuo”?
Pensi che nella tua vita sia “tutto OK”, oppure vorresti togliere quella maschera che non rappresenta chi realmente sei? Gesù è venuto specificatamente per te, per provvedere ai tuoi problemi.

4) Gesù è venuto perché potessimo non essere mai più soli.

Non è stato “gratis” per Gesù il porre rimedio. Gesù stesso ha sperimentato la solitudine ed il peso dei peccati di cui si stava caricando.

“Adesso la mia anima è turbata. Che dovrei dire: “Padre, salvami da ciò che mi aspetta!”? Ma se è proprio per questo che sono venuto” (Giovanni 12:27 PV)

Gesù avrebbe potuto semplicemente guardare giù, scuotere il capo vedendo la nostra situazione... e non fare nulla!

Ma lui ha DESIDERATO!!!! scendere, ha desiderato coinvolgersi nel mondo, così tanto da diventare un uomo... con tutto quello che ne consegue.

“Ma mise da parte la sua straordinaria potenza e la sua gloria, assumendo l’aspetto di un servo e diventando simile agli uomini, tanto da sembrare tale e quale a loro.  Egli si abbassò talmente, da ubbidire fino al punto di morire sulla croce come un criminale.” (Filippesi 2:7-8 PV)

Gesù stesso si è sentito solo

Ti è mai capitato di sentirti sopraffatto o sopraffatta dagli eventi che stai affrontando? Ti è mai capitato di sentirti solo o sola? Sappi che Gesù stesso ha provato quello che stai provando ora, che hai provato in passato o che ti capiterà di provare in futuro.

“Allora Gesù disse loro: « La mia anima è oppressa dal dolore per la morte che si avvicina: restate qui e state svegli con me ». (Marco 14:34 PV)

Gesù è venuto per darci un modello, per dirci “fate come me e prospererete”. E' per questo che ha voluto affrontare quello che mai nessun uomo avrebbe mai potuto, non da solo...ma con un piccolo gruppo di persone al suo fianco...che vegliavano e pregavano per lui.

Come affronti la tua vita?

La affronti da solo, o hai Gesù al tuo fianco? La affronti da “lupo solitario”, o hai una “famiglia che “veglia e prega” per te? Volevo mostrarti cosa abbia significato avere una famiglia in Cristo per una persona che ha avuto un grave problema.

(testimonianza Amy)

5) Gesù è venuto per darci una famiglia unita.

Quando si parla di famiglia, per alcuni stiamo parlando di qualcosa di negativo: un posto dove si lotta, si tradisce e ci si tratta male. Ma non è questo il progetto che ha in mente Gesù:

”Non prego soltanto per questi miei discepoli, ma anche per quelli che in futuro crederanno in me, dopo aver ascoltato la testimonianza di questi primi fedeli.  Prego che siano uniti nel cuore e nella mente, proprio come lo siamo tu ed io. Padre, come tu sei in me ed io sono in te, così essi siano in noi, ed il mondo crederà che tu mi hai mandato.” (Giovanni 20:21 PV)

Gesù non si è tirato indietro, ha mantenuto la promessa del Padre di curare i nostri mali, di sanare lo strappo creato da noi, e di darci una famiglia unita...

La campagna che oggi inizia si intitola “Insieme è meglio”; tu hai bisogno di una famiglia “vera”, e quella la potrai trovare solo tra altri come te che hanno capito e accettato che Cristo è morto si, ma è anche risorto, per darti quella famiglia, quella famiglia che si chiama “chiesa locale”, il corpo di Cristo in terra.

“Dove sei?”

La mia vita è cominciata con un gioco a nascondermi da Dio e dalla sua famiglia
e chi mi aveva creato avrebbe avuto tutte le ragioni per non pensarmi più. Ma io sono stato al centro dei suoi pensieri da sempre, non per un solo istante Dio ha cessato di pensarmi e di cercarmi,
tanto da decidere lui stesso di scendere... per trovare me!

(Video “Per trovare me”)

Dove sei? Non continuare a giocare a nascondino Accetta che Gesù è morto, e risorto per trovare te.

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