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20 gennaio 2013

L'amore è più grande del servire


Come deve essere il mio servizio al Signore? Per essere efficace per lui debbo fare il più possibile, oppure il lavorare per lui non è sufficiente? Partendo dalla storia di Davide in 1° Cronache, Simone Giannicola ci illustra come il servire Dio non è mai maggiore dell'amore, ma che l'amore vale enormemente di più del servire Dio.

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“(Davide) Morì molto vecchio d'età, sazio di giorni, di ricchezze e di gloria. Al suo posto regnò suo figlio Salomone.” (1 Cronache 29:28 ND)

Perché Davide era “sazio”?

1) Davide aveva ottenuto una nuova identità

 Allora tutto Israele si radunò presso Davide a Hebron e gli disse: «Ecco, noi siamo tue ossa e tua carne. Già in passato quando era re Saul, eri tu quel che guidavi e riconducevi Israele; e l'Eterno, il tuo DIO, ti ha detto: "Tu pascerai il mio popolo Israele, tu sarai principe sopra il mio popolo Israele"».Così tutti gli anziani d'Israele vennero dal re a Hebron, e Davide fece alleanza con loro a Hebron davanti all'Eterno; quindi essi unsero Davide re sopra Israele, secondo la parola dell'Eterno pronunciata per mezzo di Samuele. (1 Cronache 11:1-3 ND)

2) Davide aveva ripristinato il culto a Dio

“Davide tenne consiglio con i capi di migliaia e di centinaia e con tutti i principi. Poi Davide disse a tutta l'assemblea d'Israele: «Se sembra bene e se è da parte dell'Eterno, il nostro DIO, mandiamo a dire ai nostri fratelli che sono rimasti in tutte le regioni d'Israele, e con loro anche ai sacerdoti e ai Leviti nelle loro città e terreni da pascolo di radunarsi presso di noi  e riportiamo da noi l'arca del nostro DIO, perché non l'abbiamo ricercata ai tempi di Saul»”. (1 Cronache 13:1-3 ND)

3) Davide era grato a Dio

“Or avvenne che Davide, dopo che si era stabilito nella sua casa, disse al profeta Nathan: «Ecco, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca del patto dell'Eterno si trova sotto una tenda».Nathan rispose a Davide: «Fa' tutto ciò che hai in cuore, perché Dio è con te».” (1 Cronache 17:1-2 ND)

4) Davide aveva cercato il regno di Dio

“Eppure questo è parso poca cosa ai tuoi occhi, o DIO; tu hai pure parlato della casa del tuo servo per un lontano avvenire e mi hai riguardato come se fossi un uomo di alto rango, o Eterno DIO. Che cosa potrebbe ancora dirti Davide per l'onore fatto al tuo servo? Tu conosci infatti il tuo servo. O Eterno, per amore del tuo servo e secondo il tuo cuore, hai compiuto tutte queste opere potenti per far conoscere tutte queste grandi cose.” (1 Cronache 17:19-22 ND)

5) Davide aveva un progetto e dei consiglieri

«Tutto questo», disse Davide, «mi è stato dato per iscritto dalla mano dell'Eterno, che mi ha fatto comprendere tutti i lavori di questo progetto». Davide disse quindi a suo figlio Salomone: «Sii forte e coraggioso e mettiti al lavoro, non temere e non sgomentarti, perché l'Eterno DIO, il mio DIO,sarà con te. Egli non ti lascerà e non ti abbandonerà, finché non avrai terminato tutto il lavoro per il servizio della casa dell'Eterno.  Ed ecco le classi dei sacerdoti e dei Leviti per tutto il servizio della casa di DIO; inoltre per ogni lavoro saranno a tua disposizione ogni sorta di esperti volenterosi in ogni attività; anche i capi e tutto il popolo saranno interamente ai tuoi ordini». (1 Cronache 28:19-21)

6) Davide aveva reso a Dio ciò che aveva ricevuto

“Poi il re Davide disse a tutta l'assemblea: «Salomone, mio figlio, il solo che DIO abbia scelto, è ancora giovane e inesperto, mentre l'opera è grande, perché questo palazzo non è destinato a un uomo, ma all'Eterno DIO... Ma chi sono io e chi è il mio popolo, che siamo in grado di offrirti tutto questo spontaneamente? Tutte le cose infatti vengono da te, e noi ti abbiamo semplicemente dato ciò che abbiamo ricevuto dalla tua mano.” (1 Cronache 29: 1,14)

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