;
Clicca sul tasto qua sotto per conoscerci meglio!



Per ascoltare l'audio dei messaggi
cliccare sul titolo per aprire il file audio

Per una migliore resa audio raccomandiamo di scaricare i messaggi tramite
iTunes iscrivendosi al podcast.
Per tutte le opzioni di ascolto cliccare qua sotto.

Come ascoltare i messaggi

20 febbraio 2011

Come posso aiutare la mia chiesa a crescere?


Qualsiasi cosa tu faccia nei prossimi dieci anni, se credi in Cristo, avrai bisogno di una chiesa locale sana, solida e in crescita per poter adempiere agli scopi per cui Dio ti ha creato: come puoi aiutare la tua chiesa, dunque? Atti 2:42-47 di mostra i dieci passi che devi fare per aiutare la tua chiesa a crescere:
---

Se stai per entrare nei tuoi dieci migliori anni della tua vita, di cosa avrai bisogno?
Posso dirti che, qualunque cosa tu affronterai, avrai due cose in comune con tutto gli altri: avrai bisogno di avere:
  • amore nella tua vita
  • valore per la tua vita
Se hai un rapporto con Gesù, se hai creduto in lui e lo stai seguendo, in qualsiasi punto del tragitto di fede ti trovi, nei prossimi 10 anni avrai bisogno di:

  1. amare chi ti ha creato e ti desidera (Adorazione)
  2. amare il tuo prossimo (Ministero)
  3. raccontando agli altri di Gesù (Evangelizzazione)
  4. portando gli altri a credere (Comunione)
  5. insegnandoli cosa fare per essere felici (Discepolato)

Se sei un credente, c'è un solo luogo dove può avvenire tutto questo: è un posto speciale... che non è un posto, ma un corpo è un corpo speciale...che ha molte membra. E' il “Corpo di Cristo” in terra, è la chiesa... la tua chiesa locale (Ek-caleo = coloro chiamati fuori).

Le caratteristiche di un corpo “sano”
  • cresce
  • si riproduce
Come corpo di Cristo dobbiamo rispettare queste caratteristiche. Ma, come in un corpo fisico, la crescita avviene quando la salute è buona. Dobbiamo perciò “curare” il nostro corpo:
  • con una sana alimentazione
  • con l'esercizio costante
  • La sana alimentazione è provveduta da anziani e pastori
  • l'esercizio è compito di ciascuno dei membri del corpo.

Come posso aiutare il mio corpo/la mia chiesa a d essere sano?

I) Comprendere i segreti della crescita: le “vitamine” per una crescita bilanciata

“E il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati.” (Atti 2:47b ND)

Contesto: il brano sta tra la Pentecoste (3000 convertiti in un giorno) e il primo miracolo degli apostoli (la guarigione di uno zoppo). Non si collega ai brani precedente e successivo, ma ci indica la crescita e i suoi motivi nella chiesa primitiva.

2 verità circa la crescita

1)Chi produce la crescita? Il Signore

“Se il SIGNORE non costruisce la casa,invano si affaticano i costruttori...egli dà altrettanto a quelli che ama, mentre essi dormono” (Salmo 127:1-2)

Nessun piano, neppure il migliore sussiste se non lo benedice il Signore.

2)Quanto spesso avviene la crescita? Costantemente.
La crescita è qualcosa di inarrestabile. Qual'è dunque il segreto di una crescita così esponenziale? Se è vero come è vero che non è il piano di un uomo o di più uomini a produrre la crescita, ma la benedizione del Signore, perché Egli stava benedicendo così largamente la chiesa primitiva?

10 passi per la crescita

“Ed erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere. Ognuno era preso da timore; e molti prodigi e segni erano fatti dagli apostoli. Tutti quelli che credevano stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le proprietà e i beni, e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio, rompevano il pane nelle case e prendevano il loro cibo insieme, con gioia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che venivano salvati. (Atti 2:42-47)

1) Studia costantemente la Bibbia

“Ed erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli”

Gli insegnamenti che gli Apostoli impartivano all'epoca sono contenuti un libro, in un manuale di istruzioni per la tua vita.

Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,”(2 Timoteo 3:16)

Il verbo usato per “perseveranti” in greco esprime l'idea di qualcosa che non ha una fine, ma che continua a ripetersi all'infinito.

Se non stai studiando la Bibbia su base quotidiana, stai digiunando. Più a lungo digiuni, più diventi debole, e sei preda delle malattie. Se digiuni a lungo, morirai di fame.

2) Rimani costantemente connesso alla tua chiesa locale

“e nella comunione fraterna” “Tutti quelli che credevano stavano insieme e avevano ogni cosa in comune”

Se la chiesa è un corpo composto da molte membra. Può un braccio o un piede vivere staccato dal suo corpo? Un arto staccato dal corpo muore in poche ore.

“Ci son dunque molte membra, ma c'è un unico corpo; l'occhio non può dire alla mano: "Non ho bisogno di te"; né il capo può dire ai piedi: "Non ho bisogno di voi"... Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui. Ora voi siete il corpo di Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua. (1 Corinzi 12:20-27)

“ Ecco quant'è buono e quant'è piacevole che i fratelli vivano insieme! ... là infatti il SIGNORE ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno” (Salmi 133:1,3)

3) Ricordati costantemente della croce

“nel rompere il pane

La Santa Cena ci rammenta che Gesù ha firmato col suo sangue un patto con Dio che noi non avremmo mai potuto sottoscrivere.

“questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati.” (Matteo 26:28)
4) Prega costantemente

“e nelle preghiere”

"In quei giorni egli andò sul monte a pregare, e passò la notte pregando Dio.” (Luca 6:12)
“Circa otto giorni dopo questi discorsi, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte a pregare” (Luca 9:28)
“Gesù era stato in disparte a pregare” (Luca 11:1)

La preghiera è il mezzo tramite cui Gesù ti teneva costantemente in contatto col Padre per sapere quale fosse la Sua volontà. Se lo faceva Gesù, il figlio di Dio, non pensi sia un “buon suggerimento”?

Es: quando è che NON parli al tuo coniuge/figlio/familiare?

  • Quando c'è in rapporto teso (screzio/litigio)
  • Quando sai di “averla fatta grossa
  • Quando hai paura che ti venga chiesto di fare qualcosa
...se non parli al di fuori di queste tre categorie, significa che dovresti PRENDERE TEMPO per parlare di più con loro!

SE non stai parlando con Dio (= non preghi):

  • stai lottando su qualcosa con Dio?
Devi sottometterti a Lui. E' lui che comanda.
  • L'hai “fatta grossa”?
Chiedigli scusa e ricevi il Suo perdono
  • Temi che ti chieda di fare qualcosa?
Accetta il fatto che Lui sa quale è il meglio per te.

5) Prendi sul serio il tuo impegno per Gesù

“Ognuno era preso da timore”

Che cosa significa avere “timore di Dio”? Ce ne parla Paolo in 2 Corinzi.

“Perché la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che porta alla salvezza, del quale non c'è mai da pentirsi...Infatti, ecco quanta premura ha prodotto in voi questa vostra tristezza secondo Dio, anzi, quante scuse, quanto sdegno, quanto timore, quanto desiderio, quanto zelo, quale punizione! In ogni maniera avete dimostrato di essere puri in questo affare. (2 Corinzi 7:10-11)

Una volta che abbiamo capito quello che Gesù ha fatto per noi, possiamo dire
  • “Io non ho fatto niente di male” e continuare allo stesso modo
oppure
  • capire, essere tristi per il nostro errore, ravvederci (= tornare indietro).
Questo produce: scuse, sdegno, timore, zelo, desiderio. In una frase: “prendo SUL SERIO” il mio impegno verso Gesù che mi ha salvato.

6) Metti il tuo cuore nella tua chiesa

“vendevano le proprietà e i beni, e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno”

Cosa devo fare, allora? Vendere tutto? Vestirmi di sacco? Dormire sotto un ponte?

Per capire questo versetto dobbiamo capire la natura degli ebrei del tempo: per loro gli averi erano TUTTO.

Disfacendosi dei beni e mettendoli a disposizione della comunità essi affermavano che la chiesa era la cosa più importante della loro vita.

Quale è la cosa più importante nella tua vita?
  • Potrebbe essere il tu tempo
  • potrebbe essere il tuo denaro
  • potrebbe essere la tua casa
  • potrebbe essere la tua posizione sociale
  • potrebbe essere l'immagine che gli altri hanno di te.
Se vuoi aiutare la tua chiesa a crescere, Gesù ti dice: “Dammeli. In mano tua non servono che alla tua personale soddisfazione. In mano mia fruttano vite salvate.”

7) Frequenta assiduamente e puntualmente gli eventi di chiesa

“E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio”

Concordi = honotumadon = allo stesso tempo e nello stesso luogo

Due concetti di chiesa:

a) la chiesa “dispenser” (distributore automatico)
  • ho bisogno di caffeina
  • vado alla macchina a gettone
  • consumo, gradisco, e me ne vado
  • Ritornerò quando avrò di nuovo bisogno di caffeina.
b) la chiesa “caffè”
  • ho bisogno di caffeina
  • vado al caffè
  • ordino, siedo, incontro amici, parlo di me, ascolto di loro, rido, piango assieme
  • Esco assieme a loro
  • Ritornerò quando vorrò ancora incontrare i miei amici
Non è la “caffeina” il motivo del mio andare, ma con chi prendo il caffè. La caffeina sarà metabolizzata in poche ore, ma l'amicizia dura una vita.

Quale sogno hai per la tua chiesa? Una chiesa “dispenser” o una chiesa “caffè”?

“Facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all'amore e alle buone opere, non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda” (Ebrei 10:24-25)

8) Testimonia di Gesù agli altri

“rompevano il pane nelle case e prendevano il loro cibo insieme”

Due erano i luoghi dove gli ebrei socializzavano:
  • il Tempio
  • la casa
Chissà quante famiglie non credenti hanno voluto sapere di più di quel “rito strano” dello spezzare il pane e del bere il vino in memoria di un uomo morto in croce? E chissà quante di loro sono state salvate tramite quelle “semplici cene”?

9) Sii gioioso e puro

“con gioia e semplicità di cuore”

Questo significa che nella mia vita tutto andrà bene? Assolutamente no! Per cosa devo gioire dunque?

Beati voi, quando gli uomini vi odieranno...a motivo del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno e saltate di gioia, perché, ecco, il vostro premio è grande nei cieli” (Luca 6:22-23)

La nostra gioia non è a motivo di quello che abbiamo, ma a motivo di colui che ci darà un premio per la nostra costanza.

10) Ringrazia il Signore per quello che hai

“lodando Dio”

“Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù." (Filippesi 4:6-7)

Se riconosciamo quello che Dio ha fatto per noi, e lo lodiamo per chi è, allora sarà Egli stesso che manderà in noi la sua pace, e Gesù proteggerà quello che pensiamo e quello che sentiamo.

II) Il segno della crescita

“godendo il favore di tutto il popolo”

La gente è attratta da un corpo sano; una chiesa che cresce attrae l'attenzione della gente

III) Il segreto per la crescita della mia chiesa: il mio impegno costante

Se il tuo sogno per la tua chiesa è quello di avere un posto dove essere nutrito all'occorrenza (chiesa dispenser) e non ti importano i numeri, allora puoi rilassarti, perché il tuo sogno si è già avverato.

Ma se il tuo sogno è quello di veder crescere la tua chiesa (perché i numeri ti importano in quanto significano “persone salvate”) allora ti sfido a mettere in pratica i 10 passi per la crescita nella tua vita.

Capire la “logica” di Dio

Chi produce la crescita è il Signore
Egli vuole che tu sia pronto per la crescita

“È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi in vista dell'opera del ministero e dell'edificazione del corpo di Cristo." (Efesini 4:11-12)

Ma il segreto è praticare i 10 passi per la crescita COSTANTEMENTE.

“E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti. (Giacomo 1:4)

10 passi = 10 azioni da FARE

Se hai ascoltato, e sei d'accordo con quello che ho detto, sono felice. Potrai tornare a casa edificato, incoraggiato, istruito. Ma posso assicurarti che non cambierà NULLA nella tua vita e la tua chiesa non crescerà SE non farai quei 10 passi.

Imparino anche i nostri a dedicarsi a opere buone per provvedere alle necessità, affinché non stiano senza portar frutto.” (Tito 3:14)

E' per questo che ti voglio sfidare di prendere la decisione ORA di iniziare quel cammino, AGENDO di conseguenza a quanti hai uditi.

“Se sapete queste cose, siete beati se le fate.” (Giovanni 13:17)

06 febbraio 2011

Affronta la realtà con fede


Ti è mai capitato di trovarti “in balia” degli eventi”?
Come ti sei sentito? Quali sentimenti hai provato?
Paura, angoscia, disperazione, inadeguatezza?
Sei in buona compagnia con qualche altro miliardo di miliardi di esserei umani...compresi gli apostoli.
Ma c'è una possibilità di uscire da questa situazione, e tornare a dominare le paure anziché esserne dominati. La Bibbia ce lo illustra.

“Gesù salì sulla barca e i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco si sollevò in mare una così gran burrasca, che la barca era coperta dalle onde; ma Gesù dormiva. (Matteo 8:23-24)

2 Scelte da prendere

1) Scegli di affrontare la REALTA': Domandati: “quale è la causa delle mie preoccupazioni?”

I protagonisti nella nostra storia e il loro valore simbolico

  • la tempesta: PROBLEMI inaspettati
“A me non capiterà”...Mettili in conto: ci saranno.
  • le onde: EVENTI che ci sopraffanno
“Come potrò resistere”? Sei lì, in una barchetta traballante.
  • la barca RISORSE inadeguate
“Se solo avessi i soldi...il tempo...” ma non li hai!
  • Gesù che dorme il sentirsi SOLO
“Dov'è Dio? Perché non interviene?”.

2) Scegli di AVERE FEDE: La cura per le mie preoccupazioni

“E i suoi discepoli, avvicinatisi, lo svegliarono dicendo: "Signore, salvaci, siamo perduti!" Ed egli disse loro: "Perché avete paura, o gente di poca fede?" Allora, alzatosi, sgridò i venti e il mare, e si fece gran bonaccia. E quegli uomini si meravigliarono e dicevano: "Che uomo è mai questo che anche i venti e il mare gli ubbidiscono?" (Matteo 8:25-27)

4 Azioni da compiere

1) Chiedi AIUTO

"Signore, salvaci, siamo perduti!"

  • durante la tempesta, fissa gli occhi su Dio e chiedi aiuto a Gesù.
  • Non su te stesso, sull'aiuto di altri (quelli magari sarà Dio ad inviarli in tuo aiuto)
  • Quanto deve diventare spaventoso perché tu ti decida a pregarci sopra

“Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. ” (Filippesi 4:6 )

I 3 consigli di Paolo:

  • chiedi a Dio tutto in preghiera; questo allenta la tua ansia, perché non sei più solo ad affrontare la situazione
  • chiedi specificatamente quello di cui hai bisogno; non chiedergli solo “la pace nel mondo”.
  • Ringrazialo per quello che ha fatto per te; questo ti fa ricordare che la cosa peggiore (la morte della tua anima) è risolta. I resto è una “leggera momentanea afflizione” (2 Cor. 4:17)

2) INTERROGA le tue paure

“Non t'importa che noi moriamo?” (Marco 4:38b)

Gesù risponde quasi sempre alle nostre domande...con una domanda!

“Perché avete paura?”

SE non capiamo perché e di che cosa abbiamo paura, allora saranno le nostre paure a dominare la nostra vita.
Ma quando cominciamo a chiederci perché e di cosa abbiamo paura allora capiamo che non sono esse a dominare, ma Dio.

Sapete quale è uno dei comandamenti più comuni nella Bibbia? “Non temere”!

“non ti spaventare e non ti sgomentare” (Giosuè 1:9)

Lo stesso è stato detto a: (AT) Abramo, Isacco, Giacobbe, Giosuè Agar, Rachele, Mosè, Gedeone, Elia, Davide, Salomone, Isaia, Geremia, Ezechiele. Daniele: (NT) Zaccaria, Pietro, Paolo, Maria Maddalena, Maria madre di Gesù.

La questione non è se hai paura o meno (è un sentimento umano e utile), è quello che fai con quella paura. Quando hai paura, è probabile che sceglierai uno dei tre modi di rispondere:
  • vivere con la paura
  • fuggire dalla paura
  • far fronte alla paura con la fede.
Gesù vuole che tu decida di agire contro la paura, fronteggiandola con la fede.

"Non siate tristi, non abbiate paura, perché vi lascio la pace, vi do la mia pace! Io non do come il mondo dà. Non siate turbati, non abbiate paura! (Giovanni 14:27 PV)

3) AUMENTA la tua fede

“o gente di poca fede?"

I discepoli avevano buone ragioni per preoccuparsi in Matteo 8
  • Erano pescatori, quindi sapevano quanto fosse pericolosa la tempesta che avevano davanti.
  • E tuttavia, quando si svegliarono Gesù, egli disse loro: "Perché avete paura? Avete così poca fede! "

Tale affermazione è una grande sfida per noi. Ci ricorda che non vi è ragione sufficiente per preoccuparsi. Quando siamo nel mezzo di un momento di crisi nella nostra vita che potrebbe farci preoccupare, Gesù dice che dobbiamo scegliere la fede.

“E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. Ora se Dio veste in questa maniera l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? (Matteo 6:28-30)

Una delle immagini Dio ha usato per aiutare a capire il suo carattere è l'immagine dei fiori.
  • I fiori non sono belli a causa della loro ansia.
  • Sono resi belli a motivo del carattere di Dio.
  • Dio è al lavoro anche nella tua vita. Egli è un Dio amorevole e generoso.
Come si fa a aumentare la tua fede quando ci sono tante circostanze della vita che ti fanno preoccupare?
  • Inizia a pregare in anticipo. La maggior parte delle volte si può vedere ciò che sta arrivando, quindi è possibile scegliere di preoccuparsi o si può cominciare a mettere la vostra fede in Dio prima che la tempesta arrivi .
Gesù racconta questa storia in Luca 8:

“Quello che è caduto tra le spine sono coloro che ascoltano, ma se ne vanno e restano soffocati dalle preoccupazioni, dalle ricchezze e dai piaceri della vita, e non arrivano a maturità.” (Luca 8:14)

Se preghi per le cose che ti preoccupano, la tua fede produce una crescita esplosiva, gioia, produttività e significato come non hai mai visto prima.

4) RICONOSCI che Dio è in controllo

“sgridò i venti e il mare, «Taci, càlmati!» (Marco 4:39) e si fece gran bonaccia”

Quando Gesù sgridò il vento e le onde, i discepoli erano stupiti e chiedevano a vicenda: Che uomo è mai questo che anche i venti e il mare gli ubbidiscono?"

In quel momento, hanno riconosciuto il controllo di Dio. Hanno capito che non c'era alcun motivo di preoccuparsi, perché il Dio che comanda le galassie con una parola e tiene insieme le molecole con la sua potenza era lì nella loro barca.

Perché ci preoccupiamo? Perché cerchiamo di fare quello che solo Dio può fare. Cerchiamo di controllare l'incontrollabile, spiegare l'inspiegabile, fare l'impossibile, arrestare l'inarrestabile, riparare l' irreparabile, sopportare l'insopportabile, e poi ci chiediamo perché siamo incasinati!
Solo Dio è in controllo.

A te, SIGNORE, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo!... tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il rendere forte ogni cosa. Perciò, o Dio nostro, noi ti ringraziamo, e celebriamo il tuo nome glorioso. (1 Cronache 29:11-13)

Forse ti starai chiedendo: "Se Dio è in controllo, perché non cambia questo , o non fa quello, o non migliora questa cosa ?"

Onestamente, non lo so. Ma so che di lui mi fido. Sono innumerevoli le volte in cui mi ha dimostrato che lui è degno di fiducia. Questo mondo non è tutto. C'è un eternità a venire, dove tutto sarà reso retto e giusto. Dio ha permesso il male per un tempo, ma non lo sarà per sempre. Quindi ho intenzione di mettere la mia fiducia in lui perché è l'unico in controllo. Nel frattempo, che cosa dovresti fare? Gesù dice:

"Perciò, non siate ansiosi per il domani, perché sarà il domani stesso a portarvi nuove preoccupazioni. I problemi di oggi bastano. "(Matteo 6:34 PV).

Detto in altre parole: “Vivi un giorno alla volta”

Questo non significa che non devi fare piani per il futuro. Tu devi avere obiettivi, devi avere strategie, devi scegliere con accortezza cosa fare e cosa no. Infatti la Bibbia lo dice.
Ma una volta messi insieme quegli obiettivi che possono guidare la tua direzione, vivi un giorno alla volta. Se decidi di preoccuparti di cosa succederà domani, ti perderai ciò che Dio vuole che tu faccia oggi.

Conclusione

Per affrontare la realtà, per non lasciare che siano le tue paure a dominare la tua vita, ma Dio, scegli di affrontare la realtà ed avere fede. Per fare questo:
  • devi chiedere aiuto a Dio
  • interrogare le tue paure
  • aumentare la tua fede e
  • riconoscere che Dio è in controllo.
Così potrai vivere una vita lontana dalle paure, da TUTTE le paure. Non ci credi? In quella barca c'era Pietro; uno che si preoccupava molto. Ma Pietro il giorno di Pentecoste si era alzato e aveva scelto di avere fede, tanto da arrivare a scrivere questo:

“Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomenti la paura che incutono e non vi agitate; ma glorificate il Cristo come Signore nei vostri cuori. Siate sempre pronti a render conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni” ( Pietro 3:14-15)

Dio è capace di trasformare i “grandi preoccupati” di oggi in “grandi uomini di fede” di domani.

Tu puoi essere tra loro.
Leggi le informazioni sull'uso dei cookies