;
Clicca sul tasto qua sotto per conoscerci meglio!



Per ascoltare l'audio dei messaggi
cliccare sul titolo per aprire il file audio

Per una migliore resa audio raccomandiamo di scaricare i messaggi tramite
iTunes iscrivendosi al podcast.
Per tutte le opzioni di ascolto cliccare qua sotto.

Come ascoltare i messaggi

28 novembre 2010

Il Padre e il Figlio: Giovanni 17


Quale è il vero rapporto che hanno Dio, il Padre e Gesù, il Figlio? E questo rapporto ha delle ricadute sulla mia vita?

Quello che vi proponiamo questa settimana è un "reperto di archeologia", ovvero uno studio biblico registrato oltre dieci anni fa (ancora nell'epoca del "analogico"), tenuto da Marvin Oxenham che ci illustra, attraverso il capitolo 17 del Vangelo di Giovanni, quali siano realmente i sentimenti ed il rapporto che esiste tra Gesù e suo Padre, e come questo rapporto "unico la mondo" abbia delle ricadute enormi (e stupende) per la mia vita.


---
"Gesù disse queste cose; poi, alzati gli occhi al cielo, disse: "Padre, l'ora è venuta; glorifica tuo Figlio, affinché il Figlio glorifichi te, (2) giacché gli hai dato autorità su ogni carne, perché egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dati. (3) Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. (4) Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l'opera che tu mi hai data da fare. (5) Ora, o Padre, glorificami tu presso di te della gloria che avevo presso di te prima che il mondo esistesse. (6) Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola. (7) Ora hanno conosciuto che tutte le cose che mi hai date, vengono da te; (8) poiché le parole che tu mi hai date le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute e hanno veramente conosciuto che io sono proceduto da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato. (9) Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu mi hai dati, perché sono tuoi; (10) e tutte le cose mie sono tue, e le cose tue sono mie; e io sono glorificato in loro. (11) Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, quelli che tu mi hai dati, affinché siano uno, come noi. (12) Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e nessuno di loro è perito, tranne il figlio di perdizione, affinché la Scrittura fosse adempiuta. (13) Ma ora io vengo a te; e dico queste cose nel mondo, affinché abbiano compiuta in sé stessi la mia gioia. (14) Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo. (15) Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno. (16) Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. (17) Santificali nella verità: la tua parola è verità. (18) Come tu hai mandato me nel mondo, anch'io ho mandato loro nel mondo. (19) Per loro io santifico me stesso, affinché anch'essi siano santificati nella verità. (20) Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: (21) che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch'essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. (22) Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno come noi siamo uno; (23) io in loro e tu in me; affinché siano perfetti nell'unità, e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li ami come hai amato me. (24) Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo. (25) Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato; (26) e io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l'amore del quale tu mi hai amato sia in loro, e io in loro". (Giovanni 17:1-26)

21 novembre 2010

Il bisogno più urgente del mondo: la chiesa



A cosa serve la chiesa? Quale è lo scopo nel mondo, e perché serve se ci sono i leader che si occupano di proclamare il Vangelo? 1 Timoteo ci illustra chiaramente quale sia lo scopo della chiesa...e come ogni credente debba preservarla affinché il suo scopo non sia vano.


---

1. Come ti definisci: "piccolo" o "grande"?
- quanto sei importante? ti viene mai la domanda "Perché sono qui?"
- hai mai pensato che il mondo sarebbe esattamente uguale (anzi forse meglio) se tu non ci fossi?
- se è così hai creduto a una menzogna e oggi la Parola di Dio vuole correggerti.

2. Abbiamo detto che il bisogno più urgente della chiesa è di leader, ma che bisogno c'è della chiesa?
- che ruolo ha la chiesa nella società e nel piano di Dio?
- (app) fino a quando pensiamo di essere una sorta di club di amici che ha la passione comune per la fede e la Bibbia, non ci daremo troppo da fare ... ma non è così.

3. Oggi vedremo che il bisogno più urgente del mondo di Dio non è l'ONU, non è la pace in medio oriente, non è il vaccino per l'AIDS ma è una chiesa che sia veramente chiesa.

Spiegazione

1. Timoteo è a Efeso: è la stagione dei lupi: sono scesi nel gregge e diffondono.
a) Dottrine diverse (demoniache)
b) Pratiche immorali, impure e sconvenienti

2. C'è bisogno di sapere come comportarsi nella chiesa
- c'è bisogno di leader che vengano sguinzagliati contro i lupi

3. Ma c'è anche bisogno di sapere cos'è la chiesa

- chi siamo noi? perché siamo qui? qual'è il nostro ruolo nel mondo e nel piano di Dio? Perché i lupi di Satana ci attaccano se siamo così insignificanti? Abbiamo forse una missione importante? se si, sappiamo come comportarci?

Proposizione: vogliamo vedere in I Tim 3:14- 15tre immagini della chiesa che ti mostrerà il tuo ruolo nel piano di Dio e ti farà capire come tu ti devi comportare.

“Ti scrivo queste cose sperando di venir presto da te, affinché tu sappia, nel caso che dovessi tardare, come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità” (1 Tim. 3:14-15)

A. La chiesa è la casa di Dio

1. (ill) Dove abiti? (casa tua, il tuo indirizzo, le tue cose)
*. Chi decide come ci si comporta?/ Come vedi chi viene in casa tua e si comporta come dice lui?

2. Dio dove abita?

a. Ha una casa? (non vive forse nei cieli?)
b. Dio fa la sua dimora tra gli uomini
1) Nell'AT era il tempio
2) Ora è tra di noi
- (app) Dio abita oggi nel mondo attraverso di te
- chi volesse veramente conoscere Dio deve venire in casa Sua
- se Satana vuole "sfrattare" Dio deve rovinare la sua casa
- Può sembrare presuntuoso, ma è vero! Dio dice che la sua casa siamo ... noi!

c. Noi siamo la casa di Dio!

- motivo di lode, di gioia, di sentirsi amati e onorati
- ma qui l'enfasi del brano è sul come comportarsi.
- tu sei la casa di Dio e abiti nella casa di Dio, come ti comporti?

3. Come ci si comporta nella casa di Dio? Qual'è il clima di casa?

- spesso viene applicato dalla chiesa cattolica al comportamento nelle cattedrali: vestiti decorosi, si parla sottovoce, non si ride, sii diverso insomma
questo sta bene a Satana

a. Dio vuole un clima caratterizzato dal nostro cuore puro
- il cuore di chi abita la casa di Dio deve essere pulito, le abitudini pure, il linguaggio candido
- (ill) la casa di Dio è pura, Lui è santo; noi possiamo andare intorno con i nostri scarponi infangati di bugie, fornicazione, ira, mancanza di rispetto per i nostri familiari, e ogni altra cosa contraria alla sana dottrina
- (ill) filo di verità da rintracciare nel libro: "purezza": le donne devono essere pure e vestirsi di opere buone (2:10), le vedove devono essere conosciute per le loro opere buone (5:9), gli anziani che peccano devono essere ripresi in presenza di tutti (5:20), i servi devono servire con impegno (6:2), e i ricchi devono far del bene e arricchirsi di opere buone essendo generosi nel donare (6:18)
- i leader non devono essere dediti al vino né violenti (3:3) ma devono essere un esempio di purezza (4:11), avere una coscienza pura (3:9), rapportarsi con il sesso opposto con purezza (5:2), conservarsi puro dai peccati altrui (5:22) e darsi da fare per essere un uomo senza macchia (6:14)

b. Dio vuole un clima dove si godono le cose buone

“Infatti tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da respingere, se usato con rendimento di grazie” (1 Tim. 4:4)

- (app) le cose: la vita sessuale, i cibi
(app) il riposo: non ci stressiamo cercando di piacere a Dio

c. Dio vuole un clima di ordine dove ognuno svolge il suo ruolo

si rispettino i ruoli matrimoniali

“La donna impari in silenzio con ogni sottomissione” (2:11)
L'uomo sia “ marito di una sola moglie...che governi bene la propria famiglia e tenga i figli sottomessi e pienamente rispettosi (3:2,4)

si rispettino i ruoli familiari

(padri tenere rispettosi i propri figli (3:4), figli e nipoti curare i genitori/suoceri/zii anziani “Ma se una vedova ha figli o nipoti, imparino essi per primi a fare il loro dovere verso la propria famiglia e a rendere il contraccambio ai loro genitori(5:4)

- si rispettino i ruoli nella chiesa:
- gli anziani facciano gli anziani
- i diaconi facciano i diaconi
- gli anziani che si affatichino nell'insegnamento insegnino “Gli anziani che tengono bene la presidenza, siano reputati degni di doppio onore, specialmente quelli che si affaticano nella predicazione e nell'insegnamento”(5:17)
- la chiesa reputi degni di doppio onore chi li serve in questo modo

- si rispettino i ruoli nella società : i dipendenti facciano i dipendenti:“Tutti quelli che sono sotto il giogo della schiavitù, stimino i loro padroni degni di ogni onore, perché il nome di Dio e la dottrina non vengano bestemmiati.(6:1), i datori di lavoro non pensino solo all'utile “Ai ricchi in questo mondo ordina di non essere d'animo orgoglioso, di non riporre la loro speranza nell'incertezza delle ricchezze, (6:17)

4. (app) Sei un'ospite gradito in casa di Dio?

- contribuisci a renderla pura, buona e ordinata?

B. E' la chiesa del Dio vivente

1. Cos'è la chiesa?

a. E' un'assemblea di persone (non è l'edificio)
b. (etimologia: ecclesia: dal greco ek = fuori + klaleo = chiamare)E' un gruppo chiamato fuori dalle proprie case per uno scopo.
- (ill) Israele chiamato fuori da case egiziane per uno scopo ... seguire Dio fino alla terra promessa

2. Del Dio vivente: un concetto di fede dinamica e in movimento

a. L'immagine della casa di Dio serve a uno scopo ma è incompleta
- può dare l'idea di una fede statica, fatta di regole e di comportamenti stabiliti
- (app) "Una volta che li sai, stai a posto!", No! Non è così!

b. Il Dio che ti ha chiamato fuori è vivente
- significa pieno di vigore, fresco, forte, efficiente, potente
- immaginate il popolo d'Israele che esce dall'Egitto ... seguiva la colonna di fuoco e la nuvola
- una presenza vivente, dinamica, imprevedibile (chi avrebbe mai pensato al Mar Rosso?)

3. Come ci si comporta nella chiesa del Dio vivente?

a. Si vive con un senso di essere “chiamati fuori”
- non sono seduto tranquillamente in casa mia in Egitto
- sono fuori, sulla strada, sotto la colonna di fuoco, aspettando che Dio mi mostri dove andare.

b. Si è viventi
- cosa significa essere vivi?
- ci si muove, si cresce, si decide, ci si rapporta con altri esseri viventi
- non vesto più i panni di morte degli egiziani, non mi comporto come loro, ma mi metto in cammino, cambio me stesso durante il tragitto, per essere degno della meta, la terra promessa!
- (ill) quelli che hanno deviato invece sono caratterizzati da: discorsi, leggi, divieti, favole, dispute ... tutte parole
- li possiamo immaginare: fermi, cresciuti a conoscere certe regole e poi bloccati, tutto è già deciso, gli altri sono solo delle cose che devono essere uguali a te.
- (ill) la chiesa del Dio vivente si esercita: fa ginnastica, footing, si allena, combatte ...
- sappiamo riflette il vigore di Dio?
- siamo pieno di vigore, freschi, forti, efficienti, potenti?
- non sempre, ma siamo almeno vivi?
- ci muoviamo nell'evangelizzazione?
- cresciamo nella nostra capacità di discernere e combattere la battaglia spirituale?
- la nostra vita è caratterizzata da decisioni di lottare il peccato e di fare la volontà di Dio?
- (ill) "Dio c'entra qualcosa con il mio perdere la pazienza con i miei figli/mio marito?"
- il nostro culto di adorazione è vivo o morto?
- il nostro studio della Bibbia riflette che è il libro del Dio vivente? O è un libro morto?
- Conosci Dio di più di un anno fa? quand'è l'ultima volta che hai sentito la sua voce? che ti ha parlato personalmente? che hai percepito la sua presenza?
- (app) stai prendendo tempo per ascoltarlo?

4. Il mondo oggi ha bisogno di vedere che Dio è vivente

- la risurrezione è il dogma centrale del messaggio del Vangelo
- ma se non viviamo la fede nel Dio vivente siamo dei poveri illusi e nessuno crederà che Dio è vivo
- le più belle prediche, film, opuscoli non servono a nulla se poi tu non vivi Dio nella tua vita

C. E' la colonna e il sostegno della verità

1. Esiste veramente la verità?

a. Dalle università, all'edicola, al mercato riecheggia oggi la domanda di Pilato: "Cos'è la verità?" (Giovanni 18:38)

I) C'è chi risponde: "Non si può sapere" (l'Agnostico)
- c'è ma nessuno la può sapere, ci sfugge, è troppo alta
- quindi non puoi mai affermare nessuna cosa con certezza
II) C'è chi risponde: "Non c'è" (il Relativista)
- tutta la verità è relativa, è solo una questione di gusti
- (ill) gelato al cioccolato o alla fragola?
- tutto è uguale, ognuno può credere a ciò che vuole, nessuno può giudicare le opinioni di altri, l'importante è essere in buona fede.

b. Ci deve essere una verità e deve essere conoscibile, altrimenti il mondo è invivibile

I) Se non c'è verità o non la si può conoscere il mondo non può funzionare
- la legge gravità non è una questione di gusti ma di verità e falsità
- il cianuro è veleno, è vero, che tu le creda o no se lo bevi ti ammazza
II) (ill) se tutto è relativo, se non c'è un bene assoluto o un male assoluta, ma cambiano e si invertono a seconda da che lato le guardiamo, allora neppure l'Olocausto, o la strage di Capaci è un male!

2. La verità di Dio c'è!

- è chiara, monolitica, non cambia mai, è dura come il granito e inamovibile come le montagne
- c'è una sana dottrina e ci sono false dottrine
- c'è la Parola di Dio e ci sono le parole diaboliche
- ci sono cose da ordinare e cose da vietare
- ci sono verità da conoscere e menzogne da schivare
- Dio vuole che gli uomini siano salvati ... perché sono perduti
- c'è un solo Dio, e anche un solo mediatore che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti ... questa è la testimonianza, questa è la verità “Infatti c'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato sé stesso come prezzo di riscatto per tutti; questa è la testimonianza resa a suo tempo” (2:5,6)
- noi esistiamo come chiesa perché siamo colonna e sostegno della verità in mezzo una generazione confusa, smarrita e sedotta da dottrine di demoni
- sedotta dalle dottrine demoniache presenti in alcune chiese, magari famose e affermate, ma non per questo giuste.
- sedotta dalle dottrine demoniache presenti nelle sette
- sedotta dalle dottrine demoniache presenti nell'umanesimo e nel materialismo
- sedotta dalle dottrine demoniache che ha creato una società immorale che si abbandona ai piaceri!

3. La chiesa è la colonna e il sostegno della verità di Dio

a. E' colonna
- significa una cosa rigida, alta che sostiene in alto qualcosa
- (ill) usata per descrivere il tempio
- noi siamo le colonne e dobbiamo tenere in alto la verità, il tetto della casa di Dio è la verità
- il diavolo vuole sostituirla con la menzogna
- ma quando lo fa entrerà la pioggia e la casa si svuoterà
- se non vogliamo che succede dobbiamo tenere alta la parola della verità
b. E' sostegno
- ha l'idea di una cosa sedentaria, ferma, irremovibile, solida
- Dio sostiene la Sua verità, l'unica verità nella sua chiesa
- altrove non c'è, solo nella sua chiesa
- se non fosse per la chiesa, il mondo vivrebbe senza verità
- se la chiesa tace, è timida o si corrompe ... il mondo vivrà senza verità!
c. (app) Sei tu una colonna e un sostegno?
- o sei pronto ad abbandonarti a discorsi senza senso perché non sei sicuro di sapere ciò che sai?
- devi essere nutrito con le parole della fede e della buona dottrina (4:6)
- chi ti nutre? la TV? gli amici? altri libri? se non ti nutri morirai di fame!

D. Cosa c'entra il leader?

1. Chi è il leader nella casa di Dio?
- è il maggiordomo: serve, indica i desideri del padrone di casa, fa qualche richiamo per chi sgarra

2. Chi è il leader nel gruppo dei chiamati fuori?
- quando mi chiama fuori, Dio mi da un Mosè che mi aiuta a trovare lo scopo della mia chiamata
- Dio è nella nuvola e nella colonna di fuoco ma parla in modo particolare attraverso Mosè
- usa il bastone di Mosè per aprire i mari dove io camminerò

3. Chi è il leader nella colonna e il sostegno della verità?
- è colui che vive la verità ed è un modello ambulante di vita
- è un esempio ai credenti nel parlare, nel comportamento, nell'amore, nella fede nella purezza
- è colui che si alza e costruisce verità: istruisce, insegna, espone, ordina, esorta, riprende ...
- è colui che si alza e denuncia la menzogna: ordina di non insegnare dottrine diverse, rifiuta le favole profane, fugge le questioni stolte e le dispute di parole, evita i discorsi vuoti e profani , dimostra al gregge quanto siano vuoti e stolti
- è una fatica ma ne va di mezzo la salvezza del gregge dai lupi, ne va di mezzo la casa di Dio, il popolo di Dio, la verità di Dio!
- (app) siamo pronti a pagarne il prezzo?
vivendo come “ek-klaleo”, chiamato fuori dal resto del mondo?
Vivendo come colonna della verità?
Vivendo come comandato all'obbedienza verso i leader?

Conclusione

1. Come contribuire a essere una vera chiesa?
a. Sei entrato a far parte?
- Dio ti chiama, sei mai uscito fuori dalla tua casa per entrare nella Sua?
- sei tu salvato? sei venuto alla conoscenza della verità? credi che c'è un solo Dio, un solo mediatore che ha dato se stesso per riscatto per te?
b. Ti comporti come Lui vuole?
- dai retta ai maggiordomi? Dio è vivente attraverso di te?
- ti stai impegnando a conoscere la verità? la sostieni dagli attacchi?
3. Come ti definisci: "piccolo" o "grande"?
- puoi scegliere con chi essere d'accordo:
- il mondo pensa che tu sia piccolo
- Satana sa che sei grande ma vuole disperatamente renderti piccolo
- Dio ti ha dato fiducia e capacità di essere grande

Chi ha ragione?

La scelta è tua.

14 novembre 2010

Come edifichi il tuo tempio?


La Bibbia afferma più e più volte che ogni credente è il "Tempio di Dio". Ma su cosa dobbiamo, come seguaci di Gesù, edificare noi stessi per divenire un Tempio solido e affidabile?

Daniele Santonocito, tramite la 1° Lettera ai Corinzi, ci illustra il progetto di Dio per i suoi filgi, dalle fondamenta al tetto.

1 Corinzi 3:10-23

(1) Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma ciascuno badi a come vi costruisce sopra; (11) poiché nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù. (12) Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, (13) l'opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l'opera di ciascuno. (14) Se l'opera che uno ha costruita sul fondamento rimane, egli ne riceverà ricompensa; (15) se l'opera sua sarà arsa, egli ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo; però come attraverso il fuoco. (16) Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? (17) Se uno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi. (18) Nessuno s'inganni. Se qualcuno tra di voi presume di essere un saggio in questo secolo, diventi pazzo per diventare saggio; (19) perché la sapienza di questo mondo è pazzia davanti a Dio. Infatti è scritto: "Egli prende i sapienti nella loro astuzia"; (20) e altrove: "Il Signore conosce i pensieri dei sapienti; sa che sono vani". (21) Nessuno dunque si vanti degli uomini, perché tutto vi appartiene. (22) Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, le cose presenti, le cose future, tutto è vostro! (23) E voi siete di Cristo; e Cristo è di Dio.

07 novembre 2010

Dove porti la tua ira? Salmo 137


Come ti comporti quando sei perseguitato? Perseguitato dagli altri, o dagli eventi della tua vita? Quali sentimenti hai? C'è tristezza? Se sei credente, la fiducia in Dio fa parte di questi sentimenti?? Ma soprattutto, c'è ira? E se c'è, come credente, è giusto provarla? Michele Carlson, attraverso il Salmo 137 ci illustra dove possiamo portare l'ira che anche un credente può provare.

---

Salmo 137

(1) Là, presso i fiumi di Babilonia, sedevamo e piangevamo ricordandoci di Sion. (2) Ai salici delle sponde avevamo appeso le nostre cetre. (3) Là ci chiedevano delle canzoni quelli che ci avevano deportati, dei canti di gioia quelli che ci opprimevano, dicendo: "Cantateci canzoni di Sion!" (4) Come potremmo cantare i canti del SIGNORE in terra straniera? (5) Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra; (6) resti la mia lingua attaccata al palato, se io non mi ricordo di te, se non metto Gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia. (7) Ricòrdati, SIGNORE, dei figli di Edom, che nel giorno di Gerusalemme dicevano: "Spianatela, spianatela, fin dalle fondamenta!" (8) Figlia di Babilonia, che devi essere distrutta, beato chi ti darà la retribuzione del male che ci hai fatto! (9) Beato chi afferrerà i tuoi bambini e li sbatterà contro la roccia!
Leggi le informazioni sull'uso dei cookies