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25 aprile 2010

Attento a ciò che dici nella prosperità: Salmo 30

La vita del credente rassomiglia spesso ad una montagna russa: ci sono momenti dove si è in alto, altri dove si sfiora il terreno.

Cosa dici di te e della tua vita quando stai in alto? Attento a ciò che dici nella prosperità, e ricorda che è la fonte di essa...

18 aprile 2010

Le scelte per guarire la vita: scegliere la verità 1° parte





Oggi cominciamo una serie di messaggi che ci accompagnerà sino ad agosto inoltrato basato un un brano famosissimo dei vangeli che è conosciuto come “il Sermone sul Monte” oppure “le Beatitudini”.  
Chi ricorda “Ercolino Sempreimpiedi”? Era un pupazzo che la Galbani regalava dopo un certo numero di punti accumulati. Aveva un peso alla base x cui, se lo buttavi giù, tornava su.
Penso che Ercolino sia una buona metafora per i problemi 
della vita: più li butti giù, più tornano su. Tornano su gli
stessi o altri problemi, non importa il fatto è che ,
comunque, tornano su!

La stessa cosa è vera per le tentazioni ed i peccati!
Più li butti giù, più tornano su. Possiamo studiare libri, andare a seminari, iscriverci a corsi di meditazione
trascendentale per imparare a buttarli giù il più rapidamente possibile, ma tornano irrimediabilmente su.

La volontà di Dio invece è LIBERARCI da essi per sempre.

Voglio fare una piccola indagine:
hai ma fatto le ore piccole quando sapevi di dover andare a letto?
Hai mai mangiato extra calorie ben sapendo che non avresti dovuto?
Hai mai promesso qualcosa che non potevi fare?
Hai mai pensato che avresti dovuto fare un po' di esercizio fisico, ma non l'hai fatto?
Hai mai pensato che dovresti essere più cortese e altruista, mentre invece sei scortese ed egoista?
Hai mai provato a controllare le situazioni, o le persone ?
Benvenuto nella specie umana! E, a proposito, si nella chiesa giusta per te!

Paolo aveva lo stesso problema:
Io non capisco me stesso; da una parte desidero davvero fare ciò che è giusto, ma poi faccio ciò che detesto....Perché il bene che voglio non lo faccio, mentre ciò che faccio è proprio il male che non voglio!” (Romani 7: 15,19 VP)
Paolo non stava riflettendo sulla sua vita passata, ma stava dichiarando il suo stato attuale! Questa è la situazione normale per ogni essere umano: non siamo capaci di fare il bene, dobbiamo imparare a farlo. Facciamo un piccolo inventario (sui vostri appunti): cerchiate quello che vi colpisce....

Se hai segnato qualsiasi di queste cose, sei nella chiesa giusta, perché sei tra persone che vogliono crescere. Se sei perfetto, ti prego di trovare un'altra chiesa!
Quale è la causa ti tutti i problemi?
Vogliamo giocare ad essere Dio! Vi ricordate la 1° tentazione di Satana? Era nell'Eden, con un frutto!
Se lo mangerai sarai COME Dio”! Mica ha detto Sarai come me!” Nessuno vuole essere come Satana!
La New Age dice la stessa cosa: “Tu sei Dio, e Dio è in te”.E' una tentazione vecchia come il mondo: Satana
la sussurra, l'uomo la alimenta! È un trucco vecchio come il mondo!
Così parla DIO, il Signore: Il tuo cuore si è insuperbito, e tu dici: "Io sono un dio! Io sto sedutosu un trono di Dio nel cuore dei mari!" mentre sei un uomo e non un dio e hai scambiato il tuo cuore per quello di Dio” (Ezechiele 28:2 NR)
Pensi di essere saggio? (non prendetelo dal punto di vista personale!) Dio ti dice “sii fedele a l tuo coniuge”,tu rispondi:” voglio solo divertirmi!”. Dio ti dice: “dai la decima”, tu rispondi: “questi soldi mi servono”. Dio tidice: “Servi”, tu rispondi: “Voglio”. Tutto ciò ha un nome: ORGOGLIO!
L'orgoglio abbassa l'uomo” (Proverbi 29:23a)

Stiamo giocando a fare Dio. Il problema siamo NOI! I nostro nemico più grande siamo NOI STESSI!
Quale è la cura?
La cura sta nel brano che studieremo per un po' di tempo quest'anno: il Sermone sul Monte.
Gesù ci dice: “Voglio dirvi otto modi per essere benedetti” : “Io voglio che abbiate una vita benedetta Userà più volte la parola “beati”. Cosa significa essere “beati”?
In greco la parola è : “makarismos” = forma poetica che significa semplicemente FELICE! La 1° beatitudineè la prima “Scelta per guarire”.
"Beati i poveri in spirito, perché di loro è il regno dei cieli” (Matteo 5:3 NR)
Cosa ci dice? Nessuno entra in Paradiso attraverso il proprio orgoglio.
Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti” Efesini 2:9

Cosa significa “poveri in Spirito”?
La povertà fisica non è una benedizione; perché la povertà di spirito lo è? Un'altra versione dice:
"Beati gli umili, perché a loro appartiene il Regno dei cieli.” (VP)
Umili” viene dal latino “umus” = terra, qualcuno che sta a contatto con la terra, sdraiato, prostrato
I “poveri in spirito” sono coloro che attendono di essere sollevati. Gesù sta dicendo: “ Se tu ammetti che dasolo non ce la fai, allora sarai felice”.
Problema: l'umiltà (come abbiamo visto) NON è un'attitudine spontanea. Come posso svilupparla?
3 modi
1. Devo AMMETTERE che ho bisogno di aiuto
Devo AMMETTERE la verità circa me stesso; è per questo che il messaggio si chiama “scegliere la verità”. Gesù ha detto

Così conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi" (Giovanni 8:32 VP).
Ora, la verità è che non ci piace la “verità vera” circa noi stessi;la esigiamo quando si tratta degli altri, maquando si tratta di noi stessi “facciamo finta”. Così ci sentiamo al sicuro. Perché è vero che la verità fa liberi,ma la verità su noi stessi ci fa schifo! Se tu non ti piaci, la buona notizia è che le tue abitudini sbagliate, le tueferite, le cose che ti imprigionano possono essere guarite. La cattiva è che occorre essere umili, ed inghiottireil proprio orgoglio. Giacomo dice:
"Ma la grazia che Dio ci dà è più forte. Infatti le Scritture dicono: Dio resiste ai superbi, ma dà forza agli umili". (Giacomo 4:6 VP)
La “GRAZIAè la forza di cambiare; ma se vuoi la forza, devi essere umile. Hai fatto caso? è l'esatto contrario di quello che dice il mondo! “Aiutati che Dio t'aiuta, oppure Fatti furbo!”
Come faccio ad ammettere a Dio che ho bisogno di lui?
4 azioni da fare
a. AMMETTO che sono imperfetto
Il mondo non è perfetto, il tempo non è perfetto, il nostro corpo non è perfetto, le nostre relazioni non sono perfette, i nostri matrimoni non sono perfetti (due esseri imperfetti messi assieme non fanno un matrimonio
perfetto ma un “perfetto disastro”!). Viviamo in un mondo confuso (uomini che vogliono essere donne, donne
che vogliono essere uomini). Questa è la situazione di un mondo “caduto”; questa è la realtà dopo Adamo ed
Eva. Siamo imperfetti per natura e per crescita; siamo imperfetti per i nostri peccati o per i peccati di altri
Nessuno è perfetto; io non sono perfetto! Ma richiede umiltà ammetterlo in un mondo dove la società ti IMPONE la perfezione nel fisico, nello stile di vita, nel successo.

b. AMMETTO che i miei segreti mi fanno sentire male
Davide dice questo nel Salmo 32, mentre era ancora ostaggio dei suoi peccati segreti:
Mentre tacevo, le mie ossa si consumavano tra i gemiti che facevo tutto il giorno. Poiché giorno e notte la tua mano pesava su di me, il mio vigore era diventato simile all'arsura d'estate. Davanti a te ho riconosciuto il mio peccato, non ho coperto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni all'Eterno», e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato. ” (Salmo 32:3-5 ND)
Chi teneva in ostaggio Davide non erano i suoi peccati, ma il suo orgoglio. L'orgoglio di non confessarli a Dio. Per sciogliere le catene è bastato un “Papà, posso parlarti di ciò che ho fatto? Ne sono pentito. Mi puoi aiutare?”
SE nascondo il mio peccato: il peccato cresce, il peccato mi possiede (diventa compulsivo), il peccato midomina, più lo nascondo, più aumenta. Hai mai provato a comperare la cioccolata (o altro) quando sai cheti
fa male? Di sicuro l'hai nascosta ed a nasconderla? Posso dirti quello che è accaduto dopo: la tua voglia di cioccolata non è diminuita perché era nascosta, hai cercato di essere solo (o sola) quando sei andato
(o andata) a prenderla nel nascondiglio segreto. Se qualcuno ti ha visto tu hai negato l'evidenza e poi...
hai cercato un nascondiglio ancora più nascosto! Fare finta che tutto va bene non aiuta a stare bene.
Ti domando: cosa stai facendo finta che non sia un problema? Il tuo lavoro? le tue finanze? Il tuo matrimonio? La tua vita sessuale? La tua famiglia?Fare finta non ti aiuterà: anzi, la terza cosa che devi fare è:
c. AMMETTO i peccati per sconfiggerli
Prima smetto di nasconderli, poi ammetto i miei peccati. Fin quando non li ammetto non sarò capace dilavorarci sopra. proverbi 28:13 dice questo:
Chi copre le sue colpe non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia (Proverbi 28:13 NR)
Sprechiamo enormi quantità di energie nel nascondere le nostre ferite, i nostri errori, le nostre dipendenze. Prosciuga le nostre vite. Ci stanca. Non riuscirò a sconfiggere i miei peccati se prima non li ammetto
d. AMMETTO che la mia paura e il mio orgoglio mi bloccano
Dobbiamo sconfiggere due “giganti” in noi: 
I. la paura di “esporci”: è innata in noi 
"Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto".Genesi 3:10 NR)
La paura che qualcuno sappia come siamo realmente fatti, la paura di essere “nudi”.
II. L'orgoglio:
ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra” (Matteo 25:25 NR)
L'orgoglio di mostrare agli altri che non ce la facciamo da soli, che abbiamo bisogno di aiuto
Perché facciamo questo?
Viviamo in un mondo dove il mito è il “self made man”. Viviamo in un mondo che ci dice che il mondo è in costante miglioramento. Viviamo in un mondo che vuole vedere il sorriso...sempre, dove tutto va bene, tutto è
OK!
NON E' TUTTO OK! Quasi niente è OK! Se tutto fosse stato OK Gesù non sarebbe dovuto morire in
croce! Che ci faccio quassù se è tutto OK?Solo tramite la GRAZIA, solo tramite la CROCE possiamo essere OK.
Tu potresti dirmi: “ Ma la mia vita va bene! Per me è tutto OK, davvero! Io non ho cadaveri nel mio armadio, la mia vita non “odora di peccato”. Avete mai pulito un frigorifero? (esperienza frigo in
caserma). Le cose non devono necessariamente “puzzare” per essere andate a male. Una patata; puzza, un
kiwi t; si secca =ambedue immangiabili.

Allo stesso modo, molti dicono “
non ho bisogno di guarire perché il mio peccato non puzza, o puzza meno del peccato di Marco. Le cose non devono puzzare per essere andate a male,corrotte. Non c'è nessuno più corrotto di te, e parimenti tu non sei più corrotto di degli altri! Siamo tutti andati a male, tutti corrotti allo stesso modo. Il vero problema è che non vogliamo ammetterlo nemmeno a noi stessi! Dio dice a Geremia dice questo:
il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne,
cisterne rotte, che non tengono l'acqua.” (Geremia 2:12 ND)
Rifiutiamo l'acqua viva/Dio, usiamo l'acqua stagnante e cisterne che perdono! Astrologia, tarocchi, cristalloterapia, ecc.. tutto, TRANNE Dio! Niente può curarti se non ammettere che hai bisogno dell'aiuto di
Dio. Una volta fatto questo, il secondo passo è:
2. Devo CHIEDERE umilmente i Suo aiuto
Come posso ottenere aiuto, se non chiedo? Paolo dice questo:
Abbiamo addirittura ricevuto su di noi la sentenza di morte per imparare a non riporre fiducia in noi stessi, ma nel Dio che risuscita i morti.” ( Corinzi 1:9 CEI)
Paolo dice: “sono dovuto arrivare fino ad essere ad un passo dalla morte per imparare a non
confidare più in me stesso, ma in Colui che è capace di resuscitare le persone mortePaolo ha
imparato solo allora a “chiedere” con fiducia l'aiuto di Dio. Se Dio può risuscitare i morti: può ridare vita a un
matrimonio, può sanare un rapporto infranto, può sanare una situazione finanziaria difficile. Dio è il dio dei
miracoli! Tutti sono capaci di trarre il bene dal bene! Solo Dio può trarre il bene dal male, solo Dio può
trasformare una crocifissione in una resurrezione
I limiti dell'uomo

Siamo molto bravi a dare a Dio SOLO quelle parti che sentiamo sfuggirci!

OK Dio, io ho una situazione
finanziaria disastrosa, per cui se puoi aiutarmi con quella.. per il resto, grazie, posso cavarmela da
me!”. Lo sai, Dio vuole TUTTO! Domanda: l'ahi fatto tu? Gli hai dato tutto te stesso? Se no, quando lo
farai? Quando vedrai la fiamma, o quando sentirai il calore? Molti non decidono finché il dolore è maggiore
della paura di cambiare. Non aspettare quel momento!
Ammetto che ho bisogno di aiuto, chiedo aiuto, ed infine

3. Devo ACCETTARE l'aiuto degli altri.

Rifletti: se tu fosti capace di fare da te, avresti già risolto i tuoi problemi. Non l'hai fatto, perché non è
possibile. L'obiettivo di Dio è che tu diventi umile per entrare nel regno dei Cieli. Accettare che altri ti aiutino
serve ad abbassare il tuo orgoglio insegnandoti l'umiltà. Salomone dice in Ecclesiaste:
Due valgono più di uno solo, perché sono ben ricompensati della loro fatica. Infatti, se l'uno cade, l'altro
rialza il suo compagno; ma guai a chi è solo e cade senz'avere un altro che lo rialzi! Così pure, se due
dormono assieme, si riscaldano; ma chi è solo, come farà a riscaldarsi?” (Ecclesiaste 4:9-11)

La prossima volta ripartiremo da qui. Preghiamo:Quali sono le cose che non funzionano, che non sono sane,
o che sono fuori controllo nella tua vita? Quali sono le cose da cambiare? Gesù vuole la tua felicità, e ti chiede
di iniziare oggi a camminare assieme a lui. Il primo passo è sempre il più difficile. Prendi il coraggio oggi di
farlo. Signore io ti prego di aiutare in questo primo passo chi porta da troppo tempo da solo il peso di una vita
non felice. Se le mie parole ti hanno colpito oggi, prega assieme a me queste parole:

Caro Dio, oggi voglio fare il primo passo per poter essere nuovamente sano domani. Ho capito che io
non sono Dio, anche se molte volte mi sono comportato come se lo fossi. Ti chiedo perdono. Ammetto
che ho bisogno del tuo aiuto, e non voglio nascondere più i miei peccati, ma li confesso a te, oggi, in
questo momento. Depongo le mie paure e il mio orgoglio, e mi affido a te. Ed accetto che altri mi
aiuteranno nel guarire lungo la via.Tutto questo lo prego nel santo nome del tuo Figlio Gesù. Amen.

SE hai pregato questo nel tuo cuore, oggi hai iniziato il viaggio verso la guarigione, per mezzo della Grazia che
è in Cristo.


11 aprile 2010

Chiamati a servire

Ogni credente è un sacerdote e un ministro che Dio si è acquistato per uno scopo preciso; far parte della sua "squadra". E non esistono ruoli minori nella squadra di Dio; ogni ruolo è importante.

Ma come possiamo essere efficaci come servitori? L'apostolo Paolo ce lo spiega in 2 Corinzi 4.

05 aprile 2010

Pasqua 2010: "Chi rotolerà la pietra?"


Quali sono i simboli della Pasqua?



  • L'uovo = la nuova vita
  • il coniglio = dicono rappresenti Gesù (?)
  • l'agnello =  il sacrificio di Gesù
  • la colomba = lo Spirito Santo/la colomba che torna da Noè (?)

Il vero simbolo della Pasqua:

  • una pietra rotolata

“Passato il sabato, Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo, e Salome comprarono degli aromi per andare a ungere Gesù. La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. E dicevano tra di loro: "Chi ci rotolerà la pietra dall'apertura del sepolcro?" (Marco 16:1-3 NR)

  • Maria Maddalena, Maria e Salome erano discepole di Gesù
  • credevano in ciò che diceva loro
  • l'avevano sentito dire che sarebbe risuscitato
  • l'hanno visto morire in croce

Con quali sentimenti si avvicinano al sepolcro?

Dolore? Forse. Disperazione? Anche.

DUBBIO!

(Pietra = megas litos = un macigno! Doveva spostare un MACIGNO!)

Quali dubbi potrebbero avere avuto nella loro mente?

  • E' questa la fine della nostra speranza?
  • E' realmente rinchiuso in una tomba il nostro Salvatore?

Forse; questo era un dubbio “intellettuale”: “Ci siamo sbagliate? Abbiamo creduto in qualcuno che non era affidabile?” Riguardava piuttosto la loro “filosofia di vita”.

"Chi rotolerà la pietra?" Questo era un dubbio “reale”: “Come faremo a spostare la pietra?” Riguardava la vita di tutti i giorni:

I dubbi che ci opprimono maggiormente, nella mostra vita, non sono i dubbi “intellettuali”:“Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?"  ma i dubbi quotidiani:: “come posso sopravvivere anche oggi, anche questo giorno con il mio peso?”

Ci sono pietre nella nostra vita che vorremmo rotolare via, ma non ne si amo capaci:
  • una malattia nostra o di una persona amata
  • una situazione familiare difficile
  • una situazione economica disagevole
  • una dipendenza da qualcosa da cui non sappiamo più fare a meno
Ti sei mai chiesto, al pari delle donne, come fare a spostarla quella pietra? Il simbolo della Pasqua è una pietra rotolata e una tomba vuota: Gesù è risorto per dimostrare non solo la Sua potenza al mondo
(non ne aveva bisogno; ai farisei che chiedevano un “segno” della sua potenza Egli rispose;

Questo popolo malvagio ed infedele mi sta chiedendo un segno, ma non gli sarà dato nessun altro segno, eccetto quello di Giona!" (Matteo 16:4 VP)

MA SOPRATTUTTO

Gesù è risorto per DARTI la sua potenza, per aiutarti a spostare la pietra che da solo non sai muovere: Paolo afferma questo:

Per ben tre volte ho pregato il Signore di liberarmi da questa sofferenza,  ma egli mi ha risposto: "No, perché la mia grazia ti basta. La mia potenza si manifesta in pieno in quelli che sono deboli". Ecco perché sono contento di vantarmi della mia debolezza, affinché la potenza di Cristo resti su di me. (2 Corinzi 12:8-9)
La Pasqua è Dio che trasmette la sua potenza alla sua creatura. È Gesù che può rotolare via la pietra dalla tua vita. E' Gesù che può farti affrontare la tua vita quotidiana

Quanto è grande la tua pietra? La mia era abbastanza grande; per venticinque anni ho provato a  rotolarla via da solo. Ho perso energie, tempo, lacrime. Fino a quando ho scoperto che c'era chi già aveva rotolato via la pietra per parte mia, tanti anni prima che io nascessi o fossi stato ancora concepito. Qualcuno che, morendo in croce, stava pensando a ME. Qualcuno che risuscitando dai morti mi faceva partecipe della sua potenza.

Mi credete? Mi credete quando dico che, qualsiasi sia la dimensione della pietra che c'è nella tua vita, Gesù è più che capace di spazzarla via.


“colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo, (Efesini 3:20)

Sapete, noi tendiamo a pensare “la mia pietra è più grande della tua: se solo tu sapessi il mio problema...”. Inconsciamente “pesiamo” la nostra pietra, e troviamo che è più pesante della tua...semplicemente perché è la MIA, e la devo portare IO!

La mia pietra forse non era più grande della tua, ma valeva di più perché la stavo portando io.
Vorrei che un mio amico in Cristo vi racconti della sua pietra, e di come Gesù l'ha rimossa dalla sua vita, anzi, di come ne ha fatto una base solida, le fondamenta di una vita abbondante e felice.



Voglio domandarti: quanto pensi sia grande la pietra di di Nick? E' più piccola o più grande della tua? Non mi rispondere, perché voglio prima dirti la mia risposta.
Né più piccola, né più grande...semplicemente “differente”.
Ma soprattutto : quale pietra ha rotolato Gesù per Nick: la mancanza di braccia e gambe... o la mancanza della voglia di vivere?

Molto spesso la pietra da rimuovere più grande è la mancanza di Gesù nelle nostre vite.

...sapendo che chiunque tu sia, qualunque cosa tu stia attraversando, Dio lo sa, Lui è con te, e te ne trarrà fuori” “Non dipende da quello che sono capace o non sono capace di fare, ma da quello che divento per la potenza di Gesù Cristo” Queste sono le parole di Nick.

Paolo ha detto: "La potenza di Dio si manifesta in pieno in quelli che sono deboli": ognuno di noi è debole in qualche aspetto. C'è chi decide di lottare da solo, e chi decide di chiedere aiuto. Nick  l'ha fatto, ed ha affermato: “Ma io sono qui davanti a voi oggi come un miracolo di Dio”.

Sei pronto, o sei pronta  ad accettare l'aiuto che Gesù ti offre? Sei pronto, o sei pronta, ad affacciarti sulla soglia di quella tomba vuota, ed a guardare dentro? Se lo fai, oggi per te c'è una Buona Notizia, quella di cui la Pasqua parla:

Perciò entrarono nella tomba e videro, seduto sulla destra, un giovane vestito di bianco. Le donne si spaventarono,  ma l'angelo disse: "Non meravigliatevi. State cercando Gesù di Nazaret che hanno crocifisso? Non è qui, è risorto! Ecco il posto dove avevano messo il suo corpo.(Marco 16:6 VP)

Se Dio è capace di resuscitare un uomo dalla morte, allora può di certo rotolare via la pietra per te; la tomba è aperta, la pietra è già rimossa. Devi solo varcare la soglia di quella tomba vuota:

  • ammettendo che ha bisogno dell'aiuto di Gesù
  • confessando la tua imperfezione come uomo o come donna (i tuoi peccati)
  • riconoscendo che Gesù è morto e risorto per te
  • accettando di seguirlo.
Nick ha detto: “La gioia di avere Gesù Cristo che mi ama così tanto da morire per i miei peccati, mi ha dato la Salvezza”

Vorrei pregare per voi:

La pietra è rotolata, la tomba è vuota, la potenza della resurrezione è a tua disposizione. Manca solo una cosa: un tuo “si”. Se hai già accettato il Signore Gesù nella tua vita, rinnova verso di lui l'impegno a seguirlo e ad essere ammaestrato dalla Sua parola.

Se invece conosci Gesù, ma non lo hai mai accettato come Signore della tua vita, se mie parole ti hanno colpito stamattina, perché attendere ancora? Prega nella tua mente queste parole.

“Gesù, io ammetto che ho bisogno del tuo aiuto, confesso i miei peccati e riconosco che tu sei morto per poterli cancellare. Io oggi entro la tomba vuota per ascoltare le parole del tuo messaggero “Gesù non è qui: è risorto!”Io oggi accetto di seguirti, ed inizio il cammino con te; aiutami a seguirti.”

Se hai pregato questa preghiera nel tuo cuore, allora ti do benvenuto nella famiglia di Dio.
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